120.000 ANIMALI SOTTO L'ALBERO PER REGALO

Stampa/PDF

E' in aumento la richiesta di animali come regali di natale. Il 60% viene acquistato via internet con tutti i problemi che questo comporta circa 30.000 persone aprono dei veri e propri finanziamenti per poter pagare a rate l'animale, mentre oltre la metà di loro saranno abbandonati entro i prossimi 6-8 mesi (cani-gatti, ma anche conigli e soprattutto tartarughe d'acqua dolce)

Tra i 20 e i 25.000 cuccioli di cane, circa 10.000 gatti, ma anche almeno 20.000 uccelli, 4.000 animali esotici, 5.000 conigli, un migliaio di furetti e almeno 30.000 tartarughe d'acqua, per un totale di quasi 120.000 animali e cuccioli di animali sono stati acquistati nelle due settimane che precedono il natale e sono finiti sotto l'albero di natale come regali. E' infatti in aumento, secondo i dati rilevati nei cento negozi di animali sparsi sul territorio nazionale e monitorati da Aidaa, la richiesta di animali (in particolare animali piccoli e poco costosi) come regali di natale. Il 60% viene acquistato via internet con tutti i problemi che questo comporta (compreso il diritto di recesso per cani e gatti), circa 30.000 persone apriranno dei veri e propri finanziamenti per poter pagare a rate l'animale (specialmente cani, gatti ed esotici), mentre - e questo è il vero dramma - oltre la metà di loro saranno abbandonati entro i prossimi 6-8 mesi (cani-gatti, ma anche conigli e soprattutto tartarughe d'acqua dolce). Da qui l'appello dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente "ad evitare l'acquisto degli animali come regalo di natale, specialmente se si tratta di cani, gatti e animali esotici l'invito è quello di evitare comunque l'acquisto sul web in quanto spesso gli animali acquistati sono cuccioli ammalati destinati quasi certamente alla morte in quanto importati dall'est e tolti alla madre prima del tempo e che quindi portano con se problemi di salute enorme, oltre alla possibile provenienza del traffico clandestino". "Un altro acquisto assolutamente da evitare se non si ha la certezza dello spazio e la passione e' quello delle tartarughe d'acqua che poi crescendo vengono abbandonate nei corsi d'acqua o nei laghetti, lo stesso vale per gli uccellini cosi detti di casa come i canarini e per furetti e conigli i quali richiedono un costante impegno della loro gestione quotidiana", sottolinea l'Aidaa. "Se da una parte sono in aumento le richieste di animali specialmente quelli a basso costo e quelli venduti a rate come regali di natale - dice il presidente di Aidaa Lorenzo Croce -, dall'altra parte invece si nota una flessione di richieste di adozioni in canile e gattile, e questo non è un buon segnale, ovviamente le adozioni devono avvenire in maniera responsabile, guai ad andare a prendere un cane in canile la vigilia di natale magari per ovviare alla mancanza di altri regali senza conoscere il percorso di vita ed il carattere dell'animale, il rischio di un suo successivo abbandono e' altissimo con grave danno psicologico per l'animale. Adottare ma anche acquistare un animale - conclude il presidente di Aidaa - è un atto consapevole che esige il suo tempo di conoscenza reciproca per questo chiediamo a tutti di evitare di regalare animali a Natale anche perché l'estate prossima ci ritroveremo ancora una volta con le strade e le autostrade, ma anche i fiumi e i laghi, pieni di cani, gatti, tartarughe ma anche qualche serpente e iguana abbandonati. Piuttosto comperate un peluche".
Stampa/PDF
120.000 ANIMALI SOTTO L'ALBERO PER REGALO