A DIFESA DEL MADE IN ITALY

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L'iniziativa vanta la paternità di due sindaci, Donato Gentile di Biella e Gianluigi Fazioli di Busto Arsizio

 

Si chiama "Citta' del Made in Italy" ed è la nuova Commissione Anci per la promozione del "Marchio Citta' 100% Qualità", nata come strumento di riconoscimento della produzione e commercializzazione sul territorio dei prodotti in assoluta sicurezza, come mezzo per garantire la partecipazione attiva degli operatori economici a tutela dei cittadini produttori e consumatori. L'iniziativa vanta la paternità di due sindaci, Donato Gentile del Comune di Biella e Gianluigi Fazioli del Comune di Busto Arsizio, primi cittadini di due distretti industriali tipicamente tessili che si sono "alleati" per difendere il made in Italy da merci contraffatte e per tutelare i cittadini consumatori. "Sostenere il lavoro italiano e combattere la contraffazione: sono questi - spiega Gentile - i due obiettivi del nostro progetto. La contraffazione è un fenomeno che crea danno alle imprese compromettendo l'innovazione e il livello occupazionale".

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