A Napoli, l'affitto è una tradizione familiare

Stampa/PDF

A Napoli il 70% degli inquilini sceglie l’affitto come abitazione principale e nel 77% dei casi si tratta di coppie, con (40%) o senza figli (37%). E’ quanto emerge dal Rapporto sulle locazioni 2017 di Solo Affitti, rete immobiliare specializzata nella locazione con 300 agenzie, elaborato con il supporto scientifico di Nomisma.

Chi vive in affitto. Secondo quanto rilevato da Solo Affitti, circa un quinto (18%) degli inquilini napoletani è rappresentato da single mentre solo il 5% da persone che condividono la stessa casa per abbassare i costi dell’affitto. La percentuale più elevata di single in affitto è stata rilevata a Trieste (60%), mentre la quota maggiore di coppie che sceglie la locazione si trova ad Aosta (80%), che supera di 3 punti percentuali il capoluogo partenopeo.

Perché si va in affitto. Oltre a chi sceglie la casa in affitto come abitazione principale, nel capoluogo campano quasi un inquilino su 4 (23%) è un lavoratore in trasferta e il 7% sono studenti fuori sede. Secondo il Rapporto sulle locazioni di Solo Affitti, la quota maggiore di lavoratori in affitto si trova a Bologna (56,7%) e Trieste (55%), mentre le locazioni a studenti sono una pratica più diffusa a Firenze e Trieste (40% ciascuna).

I canoni di locazione. Nel 2017 a Napoli i canoni di locazione delle abitazioni non ammobiliate sono cresciuti del 4,9% (+2,6% la media nazionale), attestandosi attorno ai 572 euro mensili, un valore superiore alla media nazionale (528 euro). Prezzi medi di affitto più alti sono stati rilevati da Solo Affitti a Milano (978 euro), Roma (789 euro), Firenze (652 euro) Venezia (631 euro) e Trento (591 euro). Nel capoluogo partenopeo si pagano mediamente 387 euro al mese per un monolocale (444 euro se arredato) e 128 euro in più sono richiesti per un bilocale (600 per quelli ammobiliati). L’esborso per i trilocali ammonta a 643 euro mensili (719 euro) mentre per i quadrilocali la spesa arriva a 745 euro (848 euro).

I prezzi medi di affitto delle abitazioni con garage oscillano tra i 486 euro dei monolocali e gli 863 euro. Nelle zone di pregio di Napoli i canoni di locazione medi mensili delle abitazioni non ammobiliate oscillano dai 535 euro (monolocali) ai 1000 euro (quadrilocali) mentre nelle periferie la forchetta di prezzo di queste tipologie di immobili varia dai 340 euro ai 650 euro. I capoluoghi italiani più a “buon mercato” sono Catanzaro, dove il canone medio mensile è di 327 euro, Perugia (356 euro) e Potenza (367 euro).

I contratti d’affitto più utilizzati. Dal Rapporto sulle locazioni di Solo Affitti emerge che a Napoli il contratto d’affitto più utilizzato è quello libero (48,3%), mentre quello a canone concordato (44,7%), nelle diverse formule “3+2”, canone “concordato per studenti universitari” e “transitorio, non sono molto utilizzati probabilmente perché i canoni concordati sono troppo distanti da quelli di mercato. Questa tipologia di contratto sono particolarmente diffusi a Perugia (97% dei contratti), Trieste (95% dei contratti), Venezia e Cagliari (90% ciascuna).

Quanto tempo per trovare casa. Napoli è uno dei capoluoghi di regione dove occorre più tempo per trovare casa in affitto (3,4 mesi contro i 2,1 della media italiana). Solo ad Aosta ci si mette più tempo (3,5 mesi) mentre un pò meno tempo che a Napoli ci mettono gli inquilini di Bari e Campobasso (3,3 mesi ciascuna). Secondo quanto rilevato da Solo Affitti, alla firma del contratto di affitto si arriva più velocemente a Cagliari (0,9 mesi), Bologna, Firenze (1,3 mesi ciascuno), Trento e Ancona (1,5 mesi)

La permanenza nello stesso appartamento. Napoli, Campobasso e Aosta sono i capoluoghi italiani dove gli inquilini restano nella stessa casa più a lungo: quasi 3 anni (30 mesi), più della media nazionale (23,4 mesi). A Trieste risiedono i locatari che cambiano casa con maggiore frequenza (ogni 16 mesi), seguiti da quelli di Bari, Catanzaro e Trento (18 mesi). 

Stampa/PDF
A Napoli, l'affitto è una tradizione familiare