ACERRA, ORTAGGI INQUINATI CON PIOMBO E CADMIO

Stampa/PDF
Cavolfiori ed ortaggi inquinati con piombo e cadmio: questo è il risultato del monitoraggio portato avanti dall’Agenzia nazionale per la protezione ambientale in alcune zone dell’acerrano, che ha portato al sequestro di quindici ettari di terreni nella zona compresa tra Calabricito, Montefibre e Frassitelli. Nei campi coltivati a ridosso della grande discarica di rifiuti tossici, ancora in località Calabricito, invece, sono stati rinvenuti circa 3200 nanogrammi di diossina, pari ad una quantità cento volte superiore al limite massimo consentito dalla legge (10 nanogrammi), per quanto l’inquinamento abbia coinvolto soltanto le colture a ridosso della discarica. È forte la preoccupazione dei consumatori che, come denunciato dalla Coldiretti, tendono a non consumare prodotti locali, e dei produttori, in virtù dei seimila addetti e delle circa milleduecento aziende impegnate nel settore.
Stampa/PDF
ACERRA, ORTAGGI INQUINATI CON PIOMBO E CADMIO