Adriano Attus si racconta a “WunderKit”

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A BASE Milano si rinnova l'appuntamento con “WunderKit”, il programma di incontri pensato per mettere in dialogo le diverse comunità creative. Nel salottino vintage di casaBASE - l’ostello di design / residenza d’artista al primo piano di BASE – due martedì al mese all’ora dell’aperitivo, alcuni dei principali professionisti e talenti emergenti delle industrie culturali e creative mostrano al pubblico il proprio personale kit di meraviglie: cinque oggetti ad alto tasso simbolico per raccontare una particolare tematica, il loro settore professionale, le loro fonti di ispirazione e i loro strumenti di lavoro.

Martedì 8 ottobre, dalle ore 19.30 alle ore 21.00, l'appuntamento è con il kit - tra graphic journalism, poliedrici collage e progressioni artistiche - di Adriano Attus.

Da oltre 20 anni designer e art director nei periodici delle principali case editrici italiane, ora direttore creativo del Sole 24 Ore, Adriano Attus combina numeri, forme e colori per indagare sul modo in cui vengono rappresentate le notizie. La sua prima personale “Numerage, la verità nascosta”, Attus taglia, incolla e ricompone, in sequenze sempre diverse, numeri recuperati dai quotidiani di tutto il mondo: i numeri, manipolati, mentono. Il focus è perso, il lettore disorientato, la verità nascosta.

Wunderkit, l'innovativo format presentato il 9 maggio all'Istituto Italiano di Cultura di Londra, rientra nelle numerose iniziative promosse da BASE e dedicate all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua, in linea con la sua vocazione di “Learning Machine”.
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Adriano Attus si racconta a “WunderKit”