Al via la prima giornata nazionale sulla salute della donna

Stampa/PDF

Il Ministro della Salute, Onorevole Beatrice Lorenzin, ha presentato durante una conferenza stampa il programma della 1° Giornata Nazionale sulla Salute della Donna. La Giornata è stata istituita da una direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri nel giugno 2015, e cade simbolicamente nel giorno della nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini.

La richiesta di istituzione della Giornata, accolta dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, era stata presentata dal Ministro della Salute, dalla Fondazione Atena Onlus e dal Comitato Atena Donna, attive nel campo della divulgazione dei temi legati alle neuroscienze e alla prevenzione della salute della donna, dalla nascita sino alla senescenza.

"L'istituzione della Giornata dedicata alla salute della Donna - ha dichiarato il Ministro Lorenzin – nasce dalla nostra precisa volontà di rappresentare l'universo femminile in una chiave diversa, che evidenzia le problematiche di salute e la specificità di genere in questo ambito. Su questi aspetti ritengo opportuno aprire una riflessione ampia e pubblica, anche in considerazione dell'impatto che queste tematiche hanno sul quadro sanitario, sociale ed economico della società italiana nel suo complesso. Appare chiara la necessità di una attenzione costante dedicata alla salute femminile da parte dei responsabili politici e gestionali della sanità pubblica, ed è per questo che ho promosso l'istituzione della Giornata e la pianificazione di attività concrete che possano portare indicazioni strategiche ai decisori, ed effettivi benefici alle donne".

Proprio per favorire la massima attenzione pubblica sui temi che sottendono alla Giornata, l'evento più significativo si terrà a Roma, presso l'Aranciera di via di Valle delle Camene 11 (Terme di Caracalla).

Dalla mattina alla sera si terrà infatti il primo "Laboratorio Gestazionale" sulle diverse tematiche connesse al tema principale che la Giornata vuole proporre. Durante il Laboratorio saranno allestiti 10 tavoli tematici, che rappresentano le altrettante direttrici strategiche sulle quali maggiormente si focalizza  l'attenzione  del Ministero. A ogni tavolo saranno presenti rappresentanti di associazioni di pazienti e di cittadini, accademici ed esponenti del mondo sanitario, rappresentanti dei media e del mondo produttivo, esperti delle 10 tematiche proposte. Ogni tavolo svilupperà una discussione sul tema assegnato proponendo una sintesi al Ministro.

Il dibattito su grandi temi della salute femminile non sarà limitato ai presenti ed agli attori dei tavoli, ma aperto a tutti i cittadini, attraverso la grande agorà della rete e l'utilizzo dei social media Twitter e Facebook. 

Hashtag ufficiali della manifestazione potranno essere utilizzati da tutti da oggi per proporre contenuti e partecipare al dibattito. Il collegamento tra questa discussione virtuale e quella ai tavoli, dove i principali input provenienti dalla Rete saranno portati e discussi insieme a quelli degli esperti in sala, sarà garantito da 10 rapporteurche svolgeranno questo ruolo di raccordo  durante l'evento,  portando alla fine del percorso direttamente al Ministro le istanze più importanti per ogni tematica discussa. Una squadra dedicata di social media manager veicolerà la conversazione in Rete, agevolando il processo del live reporting e consentendo a tutti i cittadini che lo vorranno di dare il loro contributo.

Al termine della giornata il Ministro, analizzate le istanze provenienti da questo panel allargato, le farà confluire nel Manifesto per la salute femminile, che conterrà azioni e prospettive concrete per dare un seguito fattivo alla celebrazione della Giornata.

Le aree  tematiche contenute nel Manifesto saranno sviluppate nei prossimi tre anni attraverso la definizione di azioni prioritarie che verranno identificate proprio nel dibattito.

L'area della Aranciera, dove si terrà fisicamente il Laboratorio Gestazionale sarà aperta al pubblico; oltre alla discussione ai tavoli tematici si terranno una serie di iniziative collaterali finalizzate ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza delle donne e a consentire sin da subito un training su alcune attività concrete (consulti, manovre di prevenzione di gravi emergenze quali il soffocamento pediatrico, distribuzione di materiali informativi, etc.).

La Giornata sarà anticipata da una serata d'inaugurazione, il 21 aprile, sempre presso l'Aranciera,  con testimonianze del mondo femminile, per informare sui temi della salute della donna. Sul palco si alterneranno note donne del panorama scientifico, culturale, artistico e sportivo nazionale, che attraverso le proprie testimonianze racconteranno il ciclo di vita della donna dall'infanzia alla senescenza. La serata, su inviti, si aprirà con un omaggio al Premio Nobel Rita Levi Montalcini con la lettura di un collage delle sue parole dedicate alla donne.

Fra le altre, saranno presenti: Alice, Elena Sofia Ricci, Gigliola Cinquetti, Marisa Laurito, Monica Leofreddi, Cinzia Leone, Alessia Navarro, Noemi, Simona Aztori, Barbara Foria, Maria Pia Di Meo, Emanuela Rossi.

Stampa/PDF
Al via la prima giornata nazionale sulla salute della donna