AMBIENTE: 'NO' A MOQUETTE E MATERIALI SINTETICI

Stampa/PDF

Arriva una guida per la casa ecologica e sana

Non esagerare con tappeti e moquette, salvo che siano in fibre naturali, mixare adeguatamente luce naturale e artificiale, scegliere con cura i colori delle pareti. Per spiegare come vivere in una casa sana, confortevole e sicura, respirando aria pulita e proteggendo l'ambiente arriva la "Guida a una casa ecologica e sana", promossa da Assedil, l'associazione dei costruttori edili genovesi, e realizzata con la collaborazione di Inail, Camera di Commercio genovese, gruppo Cambiaso e Risso e Banca Carige, che attraverso le proprie agenzie distribuirà la pubblicazione ai cittadini."Lavoro da venti anni nell'edilizia -spiega Paolo Marini, vicepresidente Assedil- ma quando ho ristrutturato il mio appartamento sono stato colto da mille dubbi e perplessità. I serramenti andranno cambiati? la moquette della camera dei bambini vale la pena di conservarla? Converrà coibentare la parete nord? Mi sono chiesto come possa rispondere a queste domande una persona che opera in un altro settore. Da queste riflessioni è nata l'idea della guida. Vogliamo fornire ai cittadini che stanno per acquistare un appartamento o per ristrutturare quello in cui vivono dei consigli per aiutarli a vivere meglio in casa propria. Non che questa guida sia una bacchetta magica, ma aiuta a prendere in considerazione elementi che io stesso ho sottovalutato, a suo tempo"."Il fatto è che -continua Marini- quando si compera la casa si pensa in primo luogo al sacrificio economico a cui si va incontro. Poi si considerano altri fattori, come la zona, la vicinanza a negozi, scuole, parenti. Tutte cose importanti, ma spesso si trascurano altri elementi, che alla lunga pesano. Per esempio, il costo d'acquisto e' importante, ma lo sono anche i costi di riscaldamento, gestione e manutenzione. Bisogna valutarli. Ci sono condizioni abitative, come microclima o uso di alcuni materiali, che possono generare malesseri fisici e psichici. Ricerche mediche dimostrano gli effetti che l'inquinamento indoor induce sulla salute: allergie, problemi respiratori e altre malattie. Pensarci per tempo puo' fare bene alla nostra salute e anche al nostro portafoglio. Credo sia importante che la guida sia stata realizzata da Assedil non per i propri associati, ma per gli utilizzatori finali". In una sessantina di pagine, con fotografie di interventi di bioarchitettura e illustrazioni, la "Guida a una casa ecologica e sana" prende in esame: il contesto naturale e umano e l'orientamento dell'edificio, il risparmio energetico, il comfort termico, acustico e visivo, l'inquinamento indoor, l'impatto sull'ambiente. Cinque schede illustrano, in una ventina di pagine, i materiali ecologici, i pericoli dentro casa e gli agenti inquinanti, l'energia solare e i suoi incentivi economici, i colori e l'illuminazione. Nelle schede sono indicati, con le loro caratteristiche di utilizzo, i piu' comuni materiali ecologici per la casa: legno e derivati, laterizio, argilla, sughero, fibra di cocco e di juta, linoleum, lana naturale, pomice, vermiculite espansa, argilla espansa. Poiche' negli ambienti chiusi, e in particolare in casa nostra, passiamo molto tempo, la guida ci presenta gli inquinanti più comuni, con i quali ci troviamo a contatto quotidianamente: fumo di tabacco ambientale, che potenzia la nocività di alcune sostanze cancerogene, come l'amianto e il radon, biocontaminanti (virus, batteri, acari, miceti, protozoi, artropodi, pollini, muffe, polveri). Questi ultimi sono portati dall'uomo, da animali, ma anche da alcuni materiali porosi e possono causare malattie attraverso infezioni dell'apparato respiratorio o risposte immunitarie alterate. Tutti i rivestimenti in tessuto, tappeti, moquette, cuscini e materassi favoriscono la permanenza di questi organismi nell'ambiente. Il radon si puo' trovare nel suolo, con influenza pericolosa nei piani bassi, oppure nei materiali da costruzione, come cementi, graniti, laterizi, pozzolane. I composti organici volatili, presenti allo stato di vapore a temperatura ambiente (alcani, cicloalcani, terpeni, idrocarburi aromatici, idrocarburi clorurati, aldeidi e altri) sono considerati i principali responsabili dell'inquinamento indoor e possono produrre irritazioni ed effetti neurocomportamentali, neurotossici ed epatotossici, e attivita' cancerogena. Altri inquinanti sono la formaldeide, presente in mobili, moquette, in molti materiali da costruzione e oggetti di falegnameria, all'origine di numerosi disturbi, tra cui stanchezza e cefalea. Gli idrocarburi aromatici e policlinici aromatici si trovano nei solventi e possono irritare e produrre effetti genotossici e cancerogeni, mentre gli ossidi di azoto sono presenti nell'aria esterna delle grandi citta' e possono facilmente entrare in casa, ma sono prodotti anche dalla combustione di gas domestico e colpiscono le vie respiratorie. Il monossido di carbonio, inodore, si forma per combustione incompleta, fa sentire i suoi effetti (cefalea, astenia e altri) maggiormente su bambini e anziani. Il manuale di Assedil spiega anche come utilizzare il fotovoltaico e il solare termico, quali sono le detrazioni fiscali e i finanziamenti ottenibili e i principi del "Conto energia", il programma europeo di incentivazione della produzione di elettricita' da fonte solare mediante impianti fotovoltaici connessi permanentemente alla rete elettrica. Una buona illuminazione regola i ritmi biologici del nostro organismo e ha effetti salutari sulla psiche, oltre a garantire una buona efficienza visiva. Una scheda insegna a utilizzare al meglio come fonte primaria la luce del giorno e a integrarla con l'illuminazione artificiale. Sull'umore delle persone e sulla loro vita quotidiana una notevole influenza viene esercitata anche dai colori degli ambienti. Arancione e rosso sono eccitanti, giallo e arancione tonici, blu e verde riposanti, violetto e indaco tristi, i colori chiari danno un'idea di leggerezza, eccetera: una valutazione attenta della scelta dei colori della casa per ogni specifico ambiente èquindi importante e l'ultima scheda della guida ci aiuta a farla.

Stampa/PDF
AMBIENTE: 'NO' A MOQUETTE E MATERIALI SINTETICI