AMMINISTRATIVE 2014: I RISULTATI CAMPANI

Stampa/PDF

In Campania si potrebbe dire che dalle urne è uscita un' affermazione per quel che resta del centro destra e delle liste civiche. O per lo meno in apparenza. Perché su 14 dei Comuni chiamati ad eleggere il proprio sindaco, ben 10 sono ormai di appannaggio di chi del Pd non è. Da Somma Vesuviana ad Ariano Irpino passando per Nola, Pagani e Torre del Greco. Tutti Comuni che hanno confermato la loro posizione a Destra. Complici anche le liste a supporto delle candidature intrise di promiscuità. Come il Comune di Torre del Greco, dove la vittoria schiacciante di Ciro Borriello suona un po' come bocciatura del miscuglio politico a sostegno dell'avversaria Loredana Raia. Udc, più Nuovo Centro Destra, più Pd diventa la formula chimica della sconfitta nella quarta città della Campania a favore del deputato Borriello. E a seguire, c'è Nola. Dove vince Geremia Biancardi su Domenico Vitale supportato da NdC-Udc, Centro Democratico e PD. Ma sono del centro-destra anche Ariano Irpino con Domenico Gambacorta, Pagani con Salvatore Bottoni e Somma Vesuviana, dove si è consumato lo scontro fraticida perché tutto insito al centro-destra, tra Pasquale Piccolo del Nuovo e Antonio Granato, con conseguente vittoria del primo. Per il Pd invece, solo 4 Comuni. A CastelVolturno dietro la vittoria di Dimitri Russo c'è l' asso piglia tutto Gianni Pittella. A Baronissi l' ombra di De Luca è dietro il lucente risultato di Gianfranco Valiante. E il partito democratico si gode la decisione del perdono verso il trionfante Giuseppe Canfora a Sarno, dopo che nel 2003 l' attuale primo cittadino era stato il promotore di una lista civica che al ballottaggio aveva appoggiato il centro-destra. Uno scherzo del destino che fa sì che proprio Canfora risulti vincitore rispetto ad Antonio de Crescenzo appartenente a quella fazione che aveva sostenuto più di dieci anni fa. E non è il solo. Lo scontro tra diversi schieramenti si consuma anche a Marigliano, dove il Pd piazza Sebastiano Sorrentino a discapito di Michele Papa appartenente al partito avversario che tanto avversario non è. E legami con il partito dalle infinite correnti che oggi ha cambiato lo schema di gioco con Renzi capo-bomber, ci sono anche per le liste civiche. A Casal di Principe, il ripristino della legalità dopo il commissario Silvana Riccio, porta il nome di Renato Franco Natale componente dell' associazione antimafia “Libera”. Uomo da sempre nel centro sinistra e ora legato al Pd, come  del resto Ferdinando Uliano, da oggi primo cittadino di Pompei.  

Stampa/PDF
AMMINISTRATIVE 2014: I RISULTATI CAMPANI