ANCORA EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA

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 Ad Afragola scarso il successo della raccolta differenziata. La città è sotto organico anche per spazzini e vigili urbani.

Ancora rifiuti ad Afragola: nonostante il nuovo sito di stoccaggio provvisorio sia stato aperto contestualmente all'avvio della raccolta differenziata, infatti, la cittadina in provincia di Napoli soffre ancora del problema monnezza. In particolare nella periferia del centro abitato, tonnellate di rifiuti umidi ed ingombranti invadono le carreggiate, costringendo gli automobilisti ad improvvisarsi piloti di rally in un percorso ad ostacoli. La situazione migliora invece spostandosi nel centro storico e nelle aree a questo limitrofe. Intanto, la raccolta differenziata non decolla: partita in via sperimentale alla fine di aprile nel centro storico di Afragola, ed entrata a regime su tutto il territorio comunale dal 15 giugno scorso, non sembra essere recepita dai cittadini. Per il leader dell'opposizione Francesco Domenico Moccia (Pd), “la raccolta differenziata non decolla, perché non è sufficiente ed incisiva la campagna d'informazione messa in campo dall'Amministrazione comunale”. Ma ribatte il sindaco Vincenzo Nespoli: “il problema non dipende dall'informazione, la città è piena di manifesti esplicativi, ma dall'inciviltà di alcuni cittadini che rifiutano di sottostare alle regole. La città, comunque, è decisamente più pulita di fronte a prima e già abbiamo pensato di riprendere la campagna informativa a settembre, ora sarebbe stato inutile, inserendola nelle scuole”. Ma intanto, nonostante l'apertura ai primi di giugno, del sito di stoccaggio provvisorio nelle Salicelle, e nonostante i proclami che inneggiavano ad “una città pulita in una ventina di giorni”, sembra che la situazione non migliori. La città è ancora molto sporca, e lo spazzamento delle strade non viene effettuato in tutte le zone. Come se non bastasse, la sorveglianza del territorio è insufficiente. “È vero – dichiara il sindaco - ci sono ancora dei punti critici, soprattutto nelle periferie, dove il cittadino, che accetta malvolentieri di trattenere sotto casa il sacchetto dell'umido, va a sversare nelle strade a scorrimento veloce, rendendo vano l'intervento della Ego-eco (l'azienda con l'appalto per la pulizia della città, ndr), che ogni tre giorni raccoglie i rifiuti in queste zone, per poi ritrovare di nuovo altri rifiuti. Per lo spazzamento siamo sotto organico di 19 unità, per cui è difficile, per il momento che tutta la città venga ripulita quotidianamente. Ed anche per i vigili siamo sotto organico, tanto è vero che a breve provvederemo ad assumerne una decina, attraverso lo scorrimento delle graduatoria del concorso precedente”.

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