Autunno e primi fastidi

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Come sempre, dopo l’estate caratterizzata dalle sue lunghe giornate piene di luce arriva l’autunno che porta con sé una serie di disturbi sia mentali che fisici ma niente paura si tratta solo del cambio stagione.
Cosa porta l’Autunno?
Quando arriva il primo fresco venticello autunnale inevitabilmente iniziamo ad accusarne il colpo. Tutto ad un tratto ci chiediamo perché siamo di cattivo umore, perché non riusciamo a concentrarci e siamo spesso stanchi.
La stagione autunnale si caratterizza per la costante diminuzione della temperatura, della luce, del calore, nonché, per l’aumento dell’umidità e una notevole riduzione della natura che ci circonda, tutti questi fattori riescono in qualche modo a condizionare l’organismo umano.
Seguire una corretta alimentazione sarebbe d’aiuto ad alleviare i sintomi della “stagione di mezzo
L’alimentazione “Autunnale”
L’alimentazione moderna, un po’ modaiola, ha accantonato la buona vecchia abitudine di seguire un’alimentazione stagionale, ossia, cercare di approfittare degli alimenti tipici della stagione in cui ci si trova. Oggi si tende ad assumere sempre gli stessi alimenti per tutto il periodo annuale, così facendo, si perde l’occasione di approfittare dei benefici ad hoc che la natura ci offre per prepararci all’inverno.
La stagione autunnale ad esempio offre tantissima buona frutta fonte di vitamine di altri nutrienti che potrebbero alleviare i disturbi tipici e aiutare ad affrontare la stagione invernale.
· Uva: ci accompagna per tutto il periodo autunnale, è ricca di ferro, calcio, fosforo nonché di tantissime vitamine A, C e B; presenta, inoltre, notevoli proprietà antiossidanti.
E’ ricca di zuccheri e di sali minerali, fattore che la rende una fonte inesauribile di energia anche per gli sportivi che possono consumarla anche un po’ prima della loro attività fisica.
E’ però sconsigliata in caso di patologie o disturbi a carico del tratto intestinale, come ad esempio la sindrome da colon irritabile, così come per le persone che devono tenere sotto controllo i livelli di zucchero.
· Pera: questo frutto contiene una gran quantità di acqua e sali minerali quali potassio, fosforo, calcio e magnesio. Fornisce zuccheri semplici e non rappresenta un rischio per la dieta o la linea. Contiene moltissime fibre come la lignina e la pectina che aiutano a regolarizzare l’intestino in maniera naturale. Presenta, inoltre, una buona componente di vitamine A, B e C che favoriscono il recupero muscolare, migliorano la pelle e la circolazione.
· Melograno: è ricco di sali minerali e di vitamine e ha proprietà antiossidanti da non sottovalutare. Secondo alcuni studi, aiuterebbe anche a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.
· Kiwi: anche questo frutto non è da meno, è ricchissimo di vitamina C che aiuta a prevenire il raffreddore e a rafforzare il sistema immunitario. Cosa importante, presenta proprietà antiossidanti e aiuta la motilità intestinale. Contiene, inoltre, tanto calcio e fosforo.
· Mela: si tratta del frutto autunnale per eccellenza. Quello che si utilizza di più sia durante l’autunno che per tutto l’inverno. Ne esistono di diverse varietà che presentano a loro volta tantissime proprietà differenti. Rappresenta la prima conoscenza alimentare del bambino e una merenda ideale per i più grandi. Contiene tanti sali minerali: potassio, magnesio, sodio, ferro, fosforo, zolfo, calcio, sodio e tante vitamine. E’ di aiuto contro la stanchezza e il nervosismo, inoltre, aiuta la digestione. Si tratta di un frutto con pochissimi zuccheri, tanta pectina che contribuisce a tenere a bada il tasso glicemico nel sangue.
· Arancia: Ultima ma non ultima, l’arancia. Un frutto ricco di vitamina C e ricco di tantissime altre proprietà. Questo frutto riesce a stimolare l’intestino e, interessante per chi è a dieta, la sensazione di sazietà. E’ ricco di vitamine , fibre e sali minerali. Presenta inoltre una buona quantità di antiossidanti come polifenoli e terpeni che sono molto importanti per la pelle. Nota negativa: non aiuta in caso di gastrite o reflusso gastroesofageo. In questo caso, l’arancia tende ad aumentare l’acidità.
Insomma, in natura abbiamo tutti gli elementi per difenderci senza troppo stress dai malesseri stagionali. Dobbiamo soltanto iniziare ad approcciarci alle nostre tavole e ai banchi della spesa con una filosofia un po’ diversa, seguire meno la moda e le abitudini del momento per assecondare i bisogni del nostro organismo.
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