Brianza in Brocca

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Prende il largo Brianza in Brocca, il progetto di BrianzAcque che punta a moltiplicare la presenza di acqua pubblica di qualità sui tavoli dei ristoranti e della pizzerie di Monza e Brianza.
Dopo la sigla della dichiarazione d’intenti (Giornata Mondiale dell’acqua) con Camera di Commercio, Confcommercio, Provincia e Comune di Monza, è scattata la fase operativa.
Grazie ad un apposito sito web di comunicazione , all’attivazione di canali social, a una particolare brocca di design, a un logo identificativo, a eventi “water dedicated” e a un contest che offre la possibilità di vincere cene omaggio nei locali aderenti, BrianzAcque persegue la “mission” di mettere i cittadini in grado di scegliere liberamente cosa bere non solo a casa, ma anche al ristorante, incentivando buone pratiche e stili di vita virtuosi nel segno della sostenibilità ambientale. Attraverso questa campagna, la monoutility dell’idrico locale si pone inoltre l’obiettivo di contribuire al sostegno e al rilancio delle attività commerciali di ristorazione presenti sul territorio.

L’iniziativa, è stata presentata a Monza, nella sede della monoutility del servizio idrico locale, alla presenza dei partner e di tutti gli attori coinvolti.
Ha sottolineato Enrico Boerci, presidente di BrianzAcque: “A marzo, abbiamo lanciato un’idea. Oggi, siamo orgogliosi di dare il là a un progetto concreto con l’intento di valorizzare e tutelare la nostra acqua nei locali di ristorazione per un futuro sempre più sostenibile. Un progetto che portiamo avanti insieme coinvolgendo e cittadini, realtà istituzionali ed economiche del territorio”. Brianza in Brocca sta incassando il gradimento e la condivisione da parte di una base partecipativa sempre più allargata di enti locali e operatori commerciali. Sono già 10 i comuni – soci che hanno scelto di supportare il progetto offrendo il loro patrocinio. A Monza, si sono aggiunti Bernareggio, Besana in Brianza, Busnago, Desio, Lissone, Macherio, Mezzago, Seveso, Triuggio, Usmate Velate. In crescita anche il numero degli esercenti per i quali il passaggio dall’acqua “confezionata” a quella “sfusa” del rubinetto, oltre a rappresentare una pratica “green” e sostenibile, è un’ opportunità economica per il contenimento delle spese e per l’ingresso nel “network” realizzato da BrianzAcque che consentirà di ottenere visibilità a costo zero.

Brianza in Brocca è una iniziativa all’insegna della sostenibilità che rientra tra i comportamenti etici che gli imprenditori della ristorazione possono intraprendere in tema di buone prassi, diventando anche un esempio per altri – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza - Si tratta di attitudini nella gestione della propria attività aziendale che, ponendo attenzione verso l’impatto ambientale, possono essere considerate virtuose. Come Camera di commercio crediamo che la responsabilità sociale d’impresa riguardi anche una gestione consapevole delle risorse naturali e che al contempo generi competitività. Ed è per queste ragioni che promuoviamo e valorizziamo questa iniziativa, sostenendo un modello del “fare impresa” fondato su comportamenti sempre più consapevoli”.

Andrea Resnati, Presidente categoria ristoratori Unione Commercianti Confcommercio Milano, Lodi e Monza e Brianza: “Negli Usa e non solo, l’acqua naturale viene portata in tavola di defoult. Anche da noi, ci sono esercizi che già lo fanno, ma rappresentano ancora un’eccezione. Anche grazie a questa bella iniziativa, vorremmo che diventassero sempre di più”.

Prende il largo Brianza in Brocca, il progetto di BrianzAcque che punta a moltiplicare la presenza di acqua pubblica di qualità sui tavoli dei ristoranti e della pizzerie di Monza e Brianza.

Dopo la sigla della dichiarazione d’intenti, firmata lo scorso 22 marzo (Giornata Mondiale dell’acqua)  con Camera di Commercio, Confcommercio, Provincia e Comune di Monza,   è scattata la fase operativa.

Grazie ad  un apposito sito web di comunicazione , all’attivazione di canali social,   a una particolare brocca di design, a  un logo identificativo, a  eventi  “water dedicated” e a un contest  che offre la possibilità di vincere cene omaggio nei locali aderenti, BrianzAcque persegue  la “mission” di mettere i cittadini in grado  di scegliere  liberamente cosa bere non solo a casa,  ma anche al ristorante,   incentivando buone pratiche e stili di vita virtuosi nel segno della sostenibilità ambientale. Attraverso questa campagna,  la monoutility dell’idrico locale si pone inoltre l’obiettivo di contribuire al  sostegno e al  rilancio delle  attività commerciali di ristorazione presenti  sul territorio. 

 

L’iniziativa,  è stata presentata in mattinata   a Monza, nella sede della monoutility del servizio idrico locale, alla presenza dei  partner e di tutti gli attori coinvolti.

Ha sottolineato Enrico Boerci, presidente di BrianzAcque: “A marzo, abbiamo lanciato un’idea. Oggi, siamo orgogliosi di dare il là a un progetto concreto con l’intento di valorizzare e tutelare la nostra acqua nei locali di ristorazione per un futuro sempre più sostenibile. Un progetto che portiamo avanti insieme coinvolgendo e   cittadini, realtà istituzionali ed  economiche  del territorio”.   Brianza in Brocca  sta incassando il gradimento e la  condivisione da parte di una base partecipativa   sempre più allargata  di enti locali e  operatori commerciali. Sono già 10 i comuni – soci  che hanno scelto di supportare il progetto offrendo il loro patrocinio. A Monza, si sono aggiunti Bernareggio, Besana in Brianza, Busnago, Desio, Lissone, Macherio, Mezzago, Seveso, Triuggio,  Usmate Velate. In crescita anche il numero degli esercenti  per i quali il passaggio dall’acqua “confezionata” a quella “sfusa” del rubinetto, oltre a rappresentare una pratica “green” e sostenibile, è un’ opportunità economica per il contenimento delle spese e per l’ingresso nel “network”  realizzato   da BrianzAcque  che consentirà di ottenere visibilità a costo zero.

 

“Brianza in Brocca è una iniziativa all’insegna della sostenibilità che rientra tra i comportamenti etici che gli imprenditori della ristorazione possono intraprendere in tema di buone prassi, diventando anche un esempio per altri – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza - Si tratta di attitudini nella gestione della propria attività aziendale che, ponendo attenzione verso l’impatto ambientale, possono essere considerate virtuose. Come Camera di commercio crediamo che la responsabilità sociale d’impresa riguardi anche una gestione consapevole delle risorse naturali e che al contempo generi competitività. Ed è per queste ragioni che promuoviamo e valorizziamo questa iniziativa, sostenendo un modello del “fare impresa” fondato su comportamenti sempre più consapevoli”.

 

Andrea Resnati, Presidente categoria ristoratori Unione Commercianti Confcommercio Milano, Lodi e Monza e Brianza: “Negli Usa e non solo, l’acqua naturale viene portata in tavola di defoult. Anche da noi, ci sono esercizi che già lo fanno, ma rappresentano ancora un’eccezione. Anche grazie a questa bella iniziativa, vorremmo che diventassero sempre di più”.

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Brianza in Brocca