Brinda a Castelvenere

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E' tutto pronto per ‘Brinda a Castelvenere’. L’invito giunge dalle aziende aderenti all’Associazione Imbottigliatori Castelvenere che, in occasione della prima domenica di giugno, lanciano la loro prima iniziativa tesa alla promozione di un territorio unico e delle sue produzioni enologiche di eccellenza.

Saranno undici  le cantine che in occasione della manifestazione apriranno le loro porte per offrire agli amanti del vino una giornata dal sapore unico, da trascorrere tra le vigne del «Comune più vitato» del Sud. Uno scrigno di biodiversità, custodito tra i circa 900 ettari coltivati a vigneto che pettinano i dolci profili delle colline che circondano il paese, dove la secolare sapienza contadina ha permesso di salvaguardare un incredibile patrimonio di vitigni unici: aglianico e falanghina insieme a greco, fiano, coda di volpe, piedirosso, sangiovese, ma anche gli introvabili sciascinoso, olivella, agostinella, uva cerreto e l’affascinante barbera sannita, vitigno a cui gli agricoltori castelveneresi sono particolarmente affezionati.

A partire dalle ore 11.00 (e fino alle ore 18.00) giungendo in una delle cantine si potrà acquistare il calice con sacca che accompagnerà i wine lovers lungo l’intero percorso. Per l’intera giornata si potranno visitare le strutture dove operano le undici cantine e conoscerne i segreti delle fasi di produzione, degustando le varie etichette. Così come si potranno calpestare i terreni aziendali, ammirando le vigne da cui si ottengono le uve poi trasformate in calici di grande qualità. Il tutto contornato dagli abbinamenti con i prodotti della gastronomia locale: dalle piccole degustazioni gratuite per accompagnare i vini, alle offerte più particolari, fino alla possibilità di poter pranzare nelle strutture ricettive di alcune delle cantine partecipanti alla rassegna. Non mancheranno momenti di svago e spazi più squisitamente culturali.

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