Caldo e gambe pesanti: cosa fare?

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Circa 4 donne su 10soffrono di problemi di circolazione venosa, disturbo, che oltre a rendere faticose le attività quotidiane è talvolta sgradevole dal punto di vista estetico. Gambe pesanti, affaticate e gonfie, questi i sintomi accusati e il caldo e la stagione estiva non sono proprio i migliori alleati dei problemi di circolazione venosa, tuttavia, ci sono alcuni piccoli suggerimenti che, se messi in pratica, possono contribuire ad ottenere un po’ di sollievo.
Ok a frutta e verdura: Le vitamine e gli antiossidanti contenuti in frutta e verdura tonificano e proteggono le vene, mentre le fibre facilitano il transito intestinale contribuendo alla depurazione dell’organismo e a limitare la ritenzione idrica e il gonfiore. Particolarmente consigliati, se si soffre di ritenzione idrica, i frutti rossi. Decisamente no ad alcool e sigarette che dilatano le vene. No anche a caffè, abitudini alimentari sbagliate come eliminare alcuni pasti e soprattutto al sale poiché causa gonfiore.
Tanta acqua: Bere molto specie quando fa caldo aiuta tantissimo. Circa due litri di acqua al giorno anche sotto forma di tè verde o altre tisane prive di zuccheri. L’acqua aiuta a smaltire le tossine che stagnano nei vasi sanguigni, facilita il drenaggio e contrasta la ritenzione idrica. No a succhi di frutta ricchi di zuccheri, se proprio non si riesce ad assumere acqua sarebbe meglio preferire succhi di frutta senza zucchero o centrifugati di frutta.
Tanto movimento: camminare aiuta molto, specialmente a piedi nudi. Dopo una giornata di lavoro può capitare che le caviglie siano gonfie e doloranti per cui niente paura, basta una pallina da tennis. Se la adagiate sotto ai piedi mantenendo le piante a contatto con il pavimento e provate a massaggiarle dagli alluci e sino ai talloni per ¾ minuti troverete subito un po’di sollievo. No a tacchi alti o calzini stretti che impediscono la circolazione.
Fare Sport: Si ma con moderazione, l’attività fisica sollecita i muscoli delle gambe e migliora il ritorno venoso. Camminare una mezz’ora al giorno, adottare uno stile di vita attivo, evitare l’ascensore o andare in bici a lavoro, nuotare, sono tutte piccole abitudini che facilitano la circolazione. Non è consigliabile la corsa o il tennis poiché esercizi più impegnativi e prolungati possono generare l’effetto contrario.
Fresco: il freddo è un vasocostrittore ossia restringe i vasi sanguigni e impedisce il ristagno venoso. Se fa molto caldo, dunque, può essere d’aiuto bagnare degli asciugamani con l’acqua fredda e fare degli impacchi sulle gambe. Da preferirei la doccia al bagno. Un piccolo consiglio: getti d’acqua fresca da fare la mattina e la sera dal basso verso l’alto partendo dai polpacci e risalendo verso le ginocchia, sono un vero toccasana.
No alla depilazione con cera calda, bagni caldi, esposizione al sole prolungata, perché quando aumenta la temperatura corporea aumenta anche la vasodilatazione.
Vestiti stretti: NO. Alcuni abbiti, specie se succinti, impediscono il ritorno venoso. Meglio abiti confortevoli e larghi, niente magliettine strette sulla pancia o in vita. Sarebbe meglio evitare anche la cintura poiché segna la vita, gonne e jeans aderenti, nonché, tutto ciò che tende a comprimere cosce e polpacci.
SI a un bel cuscino da poggiare sotto le gambe durante la notte o su una sedia durante la giornata per tenere le gambe un po’ più sollevate favorendo la circolazione. Stare in piedi troppo tempo o stare per tanto tempo seduti a lavorare o a studiare non aiuta la circolazione. Sarebbe meglio alternare i tempi.
Massaggio: si al massaggio o automassaggio svolto con movimenti dal basso verso l’alto attraverso l’uso di creme ad hoc a base di menta ed eucalipto che tendono a rinfrescare; va bene anche una semplice crema idratante basta tenerla per un po’ in frigo.
Piante: ci sono delle piante che favoriscono la circolazione e la resistenza venosa, come quelle a base di vigna rossa, amamelide e mirtillo da bere o aggiungere a un buon pediluvio. Quest’ultimo è molto utile, è consigliato farlo per tutte le sere almeno per due settimane di fila.
Infuso: 1 cucchiaio di foglie (a scelta tra vite rossa, amamelide o mirtillo) per 1 tazza. Far riposare per 10 minuti, poi filtrare. E’ possibile berne 2 o 3 tazze al giorno per 15 giorni.
Pediluvio: bollire in 2 litri d’acqua 50 gr di foglie di achillea millefoglie, 100 gr di foglie di vite rossa, 200 gr di scorza di marrone d’india. Far raffreddare. Filtrare, aggiungere dell’acqua fredda per riempire la bacinella e immergere piedi e caviglie per mezz’ora.
E’ meglio evitare il fai da te con le piante anche se si tratta di un rimedio naturale è sempre bene farsi consigliare da un esperto, un erborista che potrà elencare piante e fiori più adatti al disturbo. Circa 4 donne su 10 soffrono di problemi di circolazione venosa, disturbo, che oltre a rendere faticose le attività quotidiane è talvolta sgradevole dal punto di vista estetico. Gambe pesanti, affaticate e gonfie, questi i sintomi accusati e il caldo e la stagione estiva non sono proprio i migliori alleati dei problemi di circolazione venosa, tuttavia, ci sono alcuni piccoli suggerimenti che, se messi in pratica, possono contribuire ad ottenere un po’ di sollievo.
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Caldo e gambe pesanti: cosa fare?