Campania, richiesta una legge per cinema ed audiovisivi

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Serve un disegno di legge organico per il settore cinematografico e audiovisivo campano, che versa in un forte stato di crisi derivante, soprattutto, dalla mancata destinazione di fondi regionali”.

Lo dice Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che ha depositato un’interrogazione rivolta al presidente della Giunta regionale De Luca in cui chiede quali interventi sono previsti per “promuovere e valorizzare il settore delle produzioni cinematografiche e audiovisive e quali provvedimenti saranno adottati per salvaguardare la Film Commission Regione Campania”.

 “La Campania - fa sapere - è, infatti, una delle poche Regioni italiane a non essersi dotata di una apposita legge in materia. Un vuoto avvertito dagli operatori del settore che hanno costituito un Comitato per una Legge Regionale sul cinema in Campania (Clercc)”. “Con il Piano operativo complementare (Poc) per i beni e le attività culturali, approvato lo scorso marzo dalla Regione, sono stati destinati per il settore cinematografico solo i 6 milioni di euro non spesi nella precedente programmazione - sottolinea - gli operatori del settore hanno rilevato che tali risorse non sono idonee a soddisfare tutte le esigenze del comparto dalla produzione alla formazione e alla promozione”. “In più c’è da aggiungere che la Film Commission è ridotta a pochissime unità - spiega Cirillo - e impossibilità nei fatti a partecipare ai principali festival nazionali e internazionali”.

Siamo convinti -ha aggiunto il consigliere- come Movimento che le opere cinematografiche e audiovisive svolgano un ruolo fondamentale per la formazione, la cultura, l’identità e la valorizzazione e rilancio del territorio, come strumento di marketing territoriale e maggiori investimenti consentirebbero di esaltare  professionalità e talenti  

 

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