Chimere

Stampa/PDF

Nel Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi, Piacenza, la scrittrice Annavera Viva, ha presentato il romanzo giallo “Chimere” edizioni Homo Scrivens, ospite della Società Dante Alighieri di Piacenza, nell’ambito della manifestazione “Pulcheria 2017, donne, talenti e professioni”.

Sono intervenuti Roberto Laurenzano, Presidente della Società “Dante Alighieri”, Alberto Gromi (già Preside del Liceo Classico Gioia, Docente di Scienza dell’Educazione presso l’Università Cattolica, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale presso la Casa Circondariale di Piacenza) e la scrittrice Annavera Viva.

Dopo l’esordio con Questioni di Sangue la scrittrice presenta Chimere, per sviscerare e raccontare il libro, senza svelare la trama ed il finale a sorpresa. "Chimere segue Questioni di sangue, per continuare a raccontare uno dei quartieri più antichi e affascinanti di Napoli: il Rione Sanità. Questo luogo, raro esempio di periferia urbana esprime, nelle molteplici sue contraddizioni, i più profondi dubbi e le più irrinunciabili necessità umane". A. Viva

Chi ha letto il primo libro “Questioni di Sangue”, entra in un mondo circoscritto, dove il protagonista principale è il Rione Sanità di Napoli, poi i suoi abitanti, in primis don Peppino e Padre Raffaele, che sono solo il frutto di tutto ciò che il quartiere rappresenta, sia se vissuto appieno, come nel caso del primo, che se frutto di un ricordo pressante e continuo, mai dimenticato e affiorato tutto insieme come un’esplosione, come per Padre Raffaele. Ma il lettore appassionato, non può non chiedere più vita, a questi personaggi dell’immaginazione di una penna straniera, ovvero non napoletana, come quella di Annavera Viva, forse a ragione più appassionata e verace degli stessi talvolta troppo stanchi partenopei. Nasce così “Chimere”, l’ultimo giallo della scrittrice, che infonde nuova vita ai personaggi protagonisti del piccolo mondo, da Assuntina la perpetua che ama i fatti degli altri a Skizzo l’ex scugnizzo esperto di computer, fino ai nuovi protagonisti, primo fra tutti Brunella un transessuale dalla bellezza e carisma unici, e per questo amato e odiato fortemente.

La scrittrice Annavera Viva è nata a Galatina (Lecce) ma vive a Napoli dal 1982. E’ autrice di numerosi racconti, molti dei quali finalisti in premi letterari nazionali ed internazionali. Tra questi Un alto concetto di dignità, pubblicato nella raccolta Iter fati (Editore Eris, Torino), per il quale ha ricevuto la menzione speciale della giuria nell’ambito del premio letterario “Racconti Corsari” (2013). Con Questioni di sangue (Homo Scrivens 2014), romanzo nel quale compaiono per la prima volta Raffaele e Peppino, i due fratelli separati alla nascita e destinati a percorrere strade opposte, ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica. Chimere fa parte di Dieci, sezione di narrativa italiana di Homo Scrivens. Dieci volumi ogni anno, con le prime cinquanta copie numerate a mano.

Stampa/PDF
Chimere