Teatro Sannazaro - Il teatro di Napoli

CIAO CIRO

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Alle 16 in Piazza Grandi Eventi a Scampia hanno avuto inizio i funerali di Ciro Esposito, morto ieri mattina dopo quasi due mesi di lotta e speranze di sopravvivenza a causa delle ferite riportate dal proiettile che lo colpì poco prima dell’inizio della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.

A Napoli è stato proclamato lutto cittadino ed centinaia di persone hanno affollato la camera ardente, allestita presso l’Auditorium di Scampia. Al funerale, i presenti si sono quasi moltiplicati, affollando le strade del quartiere periferico di Napoli. La mamma Antonella, la fidanzata Simona e tutti i familiari di Ciro, nonostante un momento di estremo dolore, hanno ribadito un fermo no a qualsiasi episodio di violenza.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il Sindaco di Napoli De Magistris, il Cardinale Crescenzio Sepe e diversi rappresentati della SSC Napoli, come il presidente De Laurentiis, Lorenzo Insigne, appena rientrato dal Brasile, ed il coordinatore delle giovanili Gianluca Grava. A Scampia sono arrivati anche centinaia di tifosi da tutta Italia con messaggi e corone di cordoglio che sono giunte anche dai supporter del Borussia Dortmund.

Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, scosso per l’accaduto ha lanciato una proposta, una gara amichevole tra Roma e Napoli come segno di pace per esaltare i valori dello sport “Organizziamo un’amichevole, una partita della pace tra Roma e Napoli per ristabilire regole di civiltà e non dimenticare quanto accaduto a Ciro Esposito”

Il funerale di Ciro ha attirato, come naturale che sia, le attenzioni di tutti i media nazionali che, per l’occasione, non hanno perso l’occasione di riprendere uno dei temi più abusati della triste vicenda di Ciro e di Napoli Fiorentina del 3 Maggio. Al funerale, infatti, era presenta anche Gennaro De Tommaso, noto ai più come Genny 'a carogna, che è ritornato ad occupare i titoli dei giornali, probabilmente, ansiosi di riutilizzare, dopo alcune settimane di assenza, il tanto caratteristico nickname.

Il cordoglio per la morte di Ciro arriva, praticamente da tutto il mondo. Roberto Saviano, su Twitter, ha espresso il suo “dolore infinito”, mentre dal Brasile, Diego Armando Maradona, per voce del suo avvocato Angelo Pisani, ha fatto sentire la sua vicinanza alla famiglia commentando con un eloquente “Non ci sono parole”.

Anche il Presidente della Fifa Blatter, in qualità di massimo rappresentate della federazione calcistica mondiale, ha inviato una lettera alla famiglia di Ciro Esposito per esprimere il cordoglio suo e dell’istituzioni calcistiche internazionali.

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