Città senza semafori e case con le ruote

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È uscito “Citta' senza semafori e case con le ruote”, l’ultimo romanzo 'folle' dell’autrice Barbara Appiano di Santhià.

Il libro è edito dalla Fondazione Mario Luzi Editore di Roma che opera sotto l'egida dell' Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e collabora con l'Istituto Dante Alighieri e l'Accademia dei Lincei, e sarà reperibile in tutte le librerie e sui maggiori negozi online.

Si tratta di un vero e proprio romanzo visionario, così come descritto nell'introduzione "un romanzo sogno, caduto dalla bicicletta, quella di mio nonno”.

Mio nonno Ernesto in questo romanzo si dimentica di morire, rimanda il suo funerale, incontra Babilon, una terremotata della città dell'Aquila, si uniranno a loro Robinson Crusoe e Venerdi, e chiuderanno la comitiva i Templari, guardiani del Tempio di Gesù” racconta l’autrice.

Questa combriccola diventerà la 'Confraternita dei temerari dell'incenso', e l'incenso sarà quello che respireranno a Petra, città che nell'antichità è stata il crocevia del commercio dell'incenso.

L'incenso odoroso nelle notti di luna con il falò acceso davanti alla città fantasma di Petra, porterà la Confraternita' dei Temerari dell'incenso verso la città di Calcutta, i monsoni contrari al loro cammino li ribalteranno indietro e si troveranno senza saperlo nel deserto del Gobi, incontreranno un vecchietto che munito  di bastone e mappamondo cammina senza faticare solcando la sabbia del deserto come fosse sull'acqua.

Si tratta di un ospite eccellente di questo romanzo, è Giordano Bruno, che terra' una lectio magistralis sulla Natura e Dio.

In questo viaggio che è un giro nel mondo dei terremoti e delle alluvioni attuali e passate che hanno sotterrato civiltà e città che non avevano i semafori, la 'Confraternita dei Temerari dell'Incenso' interverrà sulle spiagge della Siria per aiutare una balena che persa la rotta si è spiaggiata davanti allo scenario devastante della guerra, arriveranno altre balene a spiaggiarsi, si che la guerra  verrà sospesa sine die perché i paesi belligeranti con l'aiuto della 'Confraternita dei Temerari dell'incenso' insieme e collaborando e posando i fucili aiuteranno le balene a ritornare in mare.

La guerra finirà grazie all'aiuto delle balene.

“Città senza semafori e case con le ruote" parla anche di casequelle che vi portate nel cuore, che munito di ruote viaggia nelle emozioni degli altri per farle vostre e parla di semafori accesi e funzionanti e non come quello di Cavaglia, in provincia di Biella, che non funziona dai tempi dei Templari" racconta ancora Barbara Appiano.

Semafori che daranno il verde per diventare una grande comitiva planetaria di sognatori che caduti dalle varie biciclette, che useranno i piedi con le ali per volare sopra il dolore.

"Tu mi hai dato il tuo male e io l'ho accolto nel mio cuore, ed è diventato dolore.  Da li' non se ne vuole andare perché vuole diventare amore".

“CIttà senza semafori e case con le ruote”, un romanzo insomma che vuole dirci che l'amore aspetta che il semaforo spento si accenda, e non si spenga più.

Il ricavato del libro verrà in parte devoluto alla Pengo Life Project, associazione no profit che si occupa di divulgare in Italia il problema drammatico del bracconaggio cui sono sottoposti elefanti e rinoceronti.

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