Citta verticale

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La Giunta comunale ha approvato la delibera con la quale individua gli interventi di riqualificazione degli “edifici pubblici” e della “città verticale” inseriti nel Patto per la città di Napoli.

Tra gli edifici pubblici (sedi istituzionali, scuole strutture monumentali) sui quali si è deciso di intervenire prioritariamente ricadono:

  • l’ex Anagrafe di piazza Dante 79, già sede degli uffici del Comune di Napoli
  • l’immobile ex Tiberio Palace Hotel, acquisito al patrimonio per essere utilizzato quale sede degli uffici finanziari attualmente ospitati in corso Lucci
  • L’archivio storico di via Pontenuovo
  • La sede istituzionale di Palazzo San Giacomo
  • La Galleria della Vittoria

per un importo complessivo di 25 milioni di euro.

Per il  progetto “città verticale” sono stati individuati percorsi che mettono in relazione emergenze monumentali e siti museali integrandoli alla fruizione del verde urbano: lo Scalone di Montesanto e la Salita Cacciottoli connetteranno il Centro storico e i Quartieri Spagnoli con il Parco Viviani e il parco dell’Ex Gasometro; lo Scalone di Montesanto e la Pedamentina collegheranno il Parco dei Quartieri Spagnoli con la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo, il Petraio con la Villa della Floridiana e con il Museo del Duca di Martina. Quest’ultimi, a loro volta, raccordati ad un altro punto del Corso Vittorio Emanuele attraverso Calata San Francesco.

Gli interventi prevedono la realizzazione di una Green Line e la definizione di Verde Multifunzionale seguendo la conformazione fisica dei percorsi preesistenti e prevedendo adeguate aree attrezzate. I sentieri saranno dotati di segnaletica e arredo configurati per fornire informazioni sui percorsi stessi, ma per permettere anche l’accesso a servizi e consentire interattività utilizzando il web.

In particolare per la Scala di Montesanto si prevede la definizione di attrezzature di verde urbano che, solo sovrapponendosi a parte della scala, integreranno direttamente il percorso gradonato con aree verdi di sosta e relazione sociale.

Per quanto poi concerne il collegamento Monte Echia - Santa Lucia la Giunta, su proposta dell’Assessore Carmine Piscopo, ha approvato il progetto già predisposto di sistemazione e riqualificazione del Belvedere di Monte Echia e realizzazione dell’impianto elevatore di collegamento tra Santa Lucia e Monte Echia.

Si garantisce, in tal modo, la copertura economica del progetto di completamento che interessa l’antico promontorio di Pizzofalcone e si autorizza il nuovo bando di gara che consentirà la ripresa dei lavori.

Si vuole, in questo modo -afferma l'Assessore Piscopo-, sottolineare l'interesse dell'Amministrazione al completamento dei lavori di Monte Echia, che consistono nella realizzazione dell'impianto ascensore, nel completamento della scala in ferro di sicurezza e nella realizzazione del Belvedere soprastante, uno dei punti più belli della nostra città”.

Il valore complessivo del completamento è di 2,5 milioni di euro.

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