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Coronavirus e calcio: tra un’Italia che si ferma e un’Europa che va avanti

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L’emergenza nazionale Coronavirus colpisce anche il calcio e lo sport in generale. Dopo settimane di tira e molla tra Lega Calcio e Ministero dello Sport, la decisione il campionato di Serie A si ferma andando a seguire in pieno le direttive del governo. Niente partite almeno fino al 3 Aprile. Però se in Italia è tutto fermo, le competizioni europee vanno avanti senza sosta anche a porte chiuse.

Coronavirus: il calcio italiano si ferma

Sin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, il calcio e tutto quello che gira intorno ad esso hanno mostrato forti preoccupazioni sulle possibili conseguenze. Le sempre più frequenti riunioni di Lega hanno portato a decisioni che sin da subito sono state aspramente criticate:

  1. Sospensioni di parte delle gare della 25 e 26 giornata di Serie A (parte di queste recuperate nella giornata di domenica 8 Marzo)
  2. Porte chiuse negli stadi situati nell’Italia settentrionale
  3. Successiva decisione di disputare tutte le gare a porte chiuse

Le tante e confuse decisioni prese hanno sollevato un polverone di polemiche come quelle tra Inter e la Lega Calcio riguardo il doppio rinvio della partita d’altissima classifica per ben due volte. Nel frattempo, l’emergenza si è aggravata sempre di più costringendo il governo a rafforzare sempre di più le norme precedentemente prese. La giornata di domenica 8 marzo segna l’ultima effettiva giornata di partite della Serie A visto che già nella giornata successiva, dopo una riunione tra il CONI e presidenti delle varie federazioni sportive professionistiche, si è presa la decisione di sospendere fino al 3 Aprile qualsiasi gara. La Serie A e tutti i campionati inferiori, quindi, si fermano. Rimane solo un ultimo quesito: cosa ne sarà della stagione calcistica 2019/2020?

L’Europa continua a giocare

Se l’Italia del pallone si ferma, lo stesso non si può dire per il resto d’Europa. Le due competizioni europee ovvero Champions League ed Europa League non si fermano ed anzi confermano senza indugio le date delle prossime partite incluse quelle in cui sono coinvolte le squadre italiane anche se a porte chiuse.

Infatti, l’Atalanta di Gasperini ha affrontato il ritorno degli ottavi di Champions contro il Valencia all’interno di un Mestalla deserto. La Juventus accoglierà il Lione in un Allianz Arena senza pubblico mentre il Napoli sarà in scena nel magnifico Camp Nou di Barcellona ma senza il fantastico colpo d’occhio del pubblico. Non fanno eccezione la Roma e l’Inter che per l’andata degli ottavi di Europa League affronteranno le proprie avversarie all’interno di stadi a porte chiuse.

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