Corporea, il primo museo del corpo umano

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Corporea è un incredibile viaggio nel più affascinante e complesso dei mondi: il nostro corpo. Inaugurato il 4 marzo 2016 a Città della Scienza di Napoli rappresenta il primo esempio in Italia di museo interamente dedicato alla conoscenza del corpo umano. Il pubblico dovrà prepararsi, allora, per un viaggio nel corpo umano e le sue tante inaspettate sorprese: quelle che la scienza non smette di scoprire, aggiungendo sempre nuovi tasselli al meraviglioso mosaico della conoscenza sulla nostra vita; quelle che tecnologie di indagine e imaging sempre più raffinate contribuiscono a individuare in maniera sempre più precisa e approfondita. 3.000 mq di gallerie espositive interattive, laboratori didattici, spazi di approfondimento per immergersi nell’avventura dell’essere umano, alla scoperta dei meccanismi fisici e neurologici che ne regolano il funzionamento.

Guardare se stessi dall’interno, in 3D, è un’esperienza unica che rende possibile la comprensione diretta e ravvicinata di chi siamo e di come funzioniamo. Cos’è che dà vita a così tante emozioni, speranze e aspettative come accade con il sesso e con i temi connessi alla riproduzione? Cosa succede nei 9 mesi in cui da cellula si diventa embrione, poi feto a finalmente alla nascita… neonato? Come funziona il nostro cervello? E cosa accade quando dormiamo o sogniamo? Come si trasforma il nostro corpo nel corso della vita? Quali sono le ultime scoperte in campo medico? Per dialogare insieme su questi e tanti altri temi nasce CORPOREA, un nuovo tassello di Città della Scienza.

Moltissimi i rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale presenti all’inaugurazione tra cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris che hanno ascoltato il racconto della nascita del Museo, e le vicissitudini legate all’incendio in cui è stata coinvolta Città della Scienza oltre 3 anni fa, da parte di Vincenzo Lipardi, Consigliere delegato di Città della Scienza, e dal Prof. Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione IDIS, (entrambi nella prima foto in alto a sinistra tra il Presidente dell’ Area Tech Coroglio Bruno Uccello e il Consigliere delegato alle relazioni esterne Francesco Castagna).

A 3 anni dall’incendio dello Science Centre, che resta con il suo scheletro incendiato proprio di fronte al nuovo palazzo di 3 piani, qualcosa si muove. La ricostruzione è ancora ferma, anche se le procedure per l’avvio dei lavori vanno avanti. L’obiettivo è concludere i lavori entro il 4 marzo 2018 e riaprire lo Science Centre a 5 anni dall’incendio. “Siamo in una città difficile, ma anche un luogo di eccellenza scientifica – ha detto Lipardi – Corporea fu finanziato nel 2007, è stato realizzato attraverso il rispetto degli impegni da parte delle amministrazioni regionali Bassolino, poi Caldoro, poi De Luca”. “Per Corporea abbiamo coinvolto 30 luminari della scienza, che ringrazio insieme alle istituzioni qui presenti”, racconta Vittorio Silvestrini. "Siamo riusciti a ripartire dopo l'incendio soltanto grazie alla credibilità che ci eravamo conquistati - aggiunge il presidente della Fondazione tra gli applausi - abbiamo riaperto la parte espositiva a soli dieci giorni dal rogo grazie a manifestazioni d'affetto commoventi. Aiuti, donazioni, bambini che hanno venduto nei cortili delle proprie scuole i loro giocattoli". "Fidatevi delle risorse della Campania - conclude, rivolgendosi alle istituzioni presenti - non tradiremo la vostra fiducia".

Tra le rappresentanze presenti all’evento, i Giovani di Confindustria rappresentati dal Presidente del GGI di Napoli Susanna Moccia e dal Vice Presidente Nazionale Vincenzo Caputo nella foto di centro sotto alla destra Massimiliano Canestro. Non potevano mancare all’evento l’attuale Direttore di Sviluppo Campania Edoardo Imperiale e l’Assessore alle Start-up ed all’Innovazione della Regione Campania Valeria Fascione (nella prima foto in basso a sinistra tra Francesco Castagna e Bruno Uccello) entrambi fortemente legati a Città della Scienza per i prestigiosi ruoli ricoperti in passato. Nell’Area Espositiva Esterna erano presenti anche uno Stand dedicato ai Droni della Nova Italia con la Virtual Mind ed il Corpo Internazionale di Pubblica Assistenza Humanitas. (Nella foto in basso a destra sotto, a partire da sinistra Vittorio Adelfi di Nova Italia, Marco Piantedosi, Davide Angelelli CEO di Virtual Mind e Massimiliano Canestro, Naples Chapter Major Commander dell’Humanitas) 

 

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