CRISI EDILIZIA: PERSO MEZZO MILIONE DI POSTI DI LAVORO

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A Napoli un convegno sulla crisi

Il rapido aggravarsi della crisi economica ha determinato anche nel  settore delle costruzioni un forte peggioramento con una inevitabile ricaduta sui livelli occupazionali del comparto. Una crisi che tra l'altro è andata a gravare su un settore che già negli ultimi anni aveva dato segnali di preoccupante contrazione. Tradotta in numeri 130mila posti di lavoro in meno, 350mila se si calcola l'indotto. Un'emorragia che diventa ancora più grave quando coinvolge le aree già economicamene depresse del Paese. Per ridare competitività alle imprese e favorire l'occupabilità dei lavoratori il Centro per la formazione delle maestranze edili di Napoli (Cmfe) prima esperienza nel Mezzogiorno di attività a carattere permanente per la formazione professionale degli edili, ha avviato una serie di iniziative orientate alla formazione e riqualificazione delle diverse figure professionali del settore.  Nell'ambito del piano generale delle attività predisposto dal Centro, mercoledì prossimo, in collaborazione con la facoltà di ingegneria e l'istituto italiano di project management si terrà un convegno sul tema: 'Nuove figure professioali: il responsabile di progetto e il project management'. I lavori avranno inizio alle ore 11 presso l'Universita' Federico II - Palazzo degli Uffici (ex Isveimer) in via Giulio Cesare Cortese 29 a Napoli. "Le commesse in edilizia -dice l'ingegner Gennaro Vitale presidente del Cmfe- presentano una serie di peculiarita' che ne rendono quanto mai necessario un efficace controllo. la figura del resposabile della gestione del progetto e' ormai indispensabile se consideriamo la crescente competizione sui prezzi determinata dalla globalizzazione dei mercati e la necessita' di maggiori livelli qualitativi delle opere. Inoltre -prosegue Vitale- sempre pu' spesso il committente pubblico richiede come requisito per la parecipaizone alle gare, la disponibiltia' di risorse professionali con la qualifica certificata da project management". Sostiene il vicepresidente del Cfme Emilio Correale che "con il prossimo seminario  intendiamo contribuire alla diffusione della cultura della gestione dei progetti nelle imprese e nella pubblica amministrazione, evidenziando l'apporto del sistema di controllo del progetto al coordinamento delle relazioni tra committente, impresa esecutrice ed eventuali subappaltatori, sottolineando l'ottimizzazione dei tempi di realizzazione dell'opera, della sua qualita', dei costi di realizzione". Ai lavori oltre a Vitale e Correale interverrano Roberto Correro, dirigente della Direzione dipartizione edilizia, contratti e patrimonio dell'Universita' Federico II, Guido Cataldo, presidente del corso di laurea di Ingegneria gestione dei progetti e delle infrastrutture, Eugenio Rambaldi, presidente dell'Istituto italiano di project management e Luigi Grosso project manager del settore edilizia. Il Centro per la formazione delle maestranze edili fa parte del sistema delle scuole edili coordinate dal Formedil di cui e' presidene regionale l'ingegner Stefano Russo ed e' nato da una fattiva collaborazione tra l'Associazione costruttori edili di Napoli (Acen) e le organizzazioni sindacali di categoria, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, allo scopo di stimolare la presenza e l'inserimento dei giovani nel settore edile e promuovere azioni di aggiornamento e riqualificaizone dei lavoratori. Il Cfme svolge la sua attivita' prevalentemente nell'ambito della formazione di settore e, grazie alle competenze e al know how realizzate dall'ente durante la sua lunga attivita', mantiene una posizione di primo piano in tutte le tematiche del settore.

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