Crostolo: quintali di rifiuti raccolti da Legambiente

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Si conclude con un ottimo risultato la settimana di pulizia del Crostolo svolta dai volontari di Legambiente Reggio Emilia, le guardie ecologiche volontarie della Legambiente e i ragazzi del servizio civile.

E' stata compiuta un'impresa 'titanica', sono stati ripuliti infatti il letto e le sponde del Crostolo dal parco delle Caprette al ponte di via Brigata Reggio, raccogliendo quintali di immondizia abbandonata.

Decine i sacchetti di grandi dimensioni portati all'isola ecologica ogni giorno, e anche quest'anno non sono mancate le sorprese di 'grandi dimensioni': materassi, biciclette, pezzi di automobili incidentate, un carrello della spesa, una cassaforte e un frigorifero.

Tra gli altri rifiuti si segnalano inoltre centinaia di siringhe abbandonate sotto il ponte di via Magenta, che le guardie ecologiche hanno provveduto a segnalare all'amministrazione comunale per la rimozione con i dovuti presidi. Questa zona in particolare è risultata essere la più sporca: oltre all'abbandono di questi rifiuti pericolosi, sono state raccolte centinaia di bottiglie di alcolici intorno alle panchine che sono sulla riva dalla parte del centro città, segno quindi che questi luoghi dovrebbero essere presi maggiormente in considerazione dalle forze dell'ordine, data anche la vicinanza delle scuole che sorgono a pochi passi.

«Il risultato di questa settimana ci fotografa una città in parte tornata alle abitudini del passato», spiega il presidente Massimo Becchi. «Il fiume è tornato ad essere una sorta di discarica, dove tutti possono gettare i propri rifiuti, come se non esistesse quasi un servizio di raccolta. Quel che è peggio è che molti di questi abbandoni sono fatti a ridosso dei cassonetti. Abbiamo inoltre rilevato che ci sono abbandoni a ridosso di determinati esercizi commerciali, anche di rifiuti pericolosi come batterie per motoveicoli. Ci organizzeremo per effettuare maggiori controlli con le nostre guardie ecologiche in queste aree, proprio per cercare di limitare e sanzionare i trasgressori

La pulizia di questi giorni aveva anche lo scopo di garantire che l'acqua, quando arriveranno le piene, sia in grado di defluire normalmente senza incontrare ostacoli. È stato inoltre segnalato all'AIPO, l'autorità competente per la pulizia della vegetazione nel fiume, la crescita smisurata di alberi e arbusti che potrebbero creare un ostacolo al normale deflusso delle acque.

Per di più non sono mancati gesti di scherno per i volontari, che si sono visti addirittura bersaglio di bottiglie di plastica piene lanciate dai ponti da alcuni vandali, i quali verranno probabilmente denunciati alle autorità competenti.

Da segnalare inoltre la presenza in queste giornate delle persone che stanno scontando la pena con il lavoro di pubblica utilità, i quali hanno avuto la possibilità di rendersi utili per la collettività lavorando gomito a gomito con i volontari.

Numerosi sono stati i cittadini che hanno assistito ai lavori e che hanno ringraziato personalmente i lavoratori per il servizio svolto.

Si spera che questa intensa settimana possa servire da esempio per tutti i cittadini, a dimostrazione che ci sono ancora persone che hanno a cuore il benessere e la cura del proprio territorio.

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