DIETRO "LE MASCHERE"

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Il peccato originale. Il Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” - si legge dal comunicato della Fondazione Campania dei Festival - intende rappresentare la scena nazionale nella ricchezza delle sue esperienze artistiche e nella varietà delle sue espressioni produttive, rinnova la tradizione del Premio Eti – Gli Olimpici del Teatro: nato nel 2003 da un’idea di Luca De Fusco e Maurizio Giammusso, un premio consegnato da critici, artisti e professionisti della scena ai loro colleghi. L’idea piacque subito all’ETI, ai responsabili del Ministero e a un vero appassionato del teatro, Gianni Letta, che da allora ne è un sincero sostenitore e presidente di giuria. Peccato che la “scena nazionale” chiamata ad aggiudicarsi i dodici premi si limiti ad una serie di spettacoli che vedono il rimpasto di legami, produttivi ed artistici, ben chiari e quasi auto-discriminatori. Sono anni che questo premio sembra vivere di luce propria e di polemiche che non sono in grado di scalfirlo. Seppur si vuole evitare di parlarne dal punto di vista della qualità artistica, sembra evidente che – ancora una volta – bisogna parlarne dal punto di vita politico. Dei quasi quaranta candidati più della metà è prodotto dal Teatro Stabile di Napoli e dalla Fondazione Campania dei Festival. Quindi la domanda da porsi è: possibile che il meglio della scena nazionale sia coinvolta dai progetti dello Stabile napoletano, della Fondazione Campania Festival e dal suo direttore artistico Luca De Fusco?

Il giudizio universale. Ovviamente non siamo ancora a conoscenza dei vincitori, per ora possiamo parlare solo dei candidati ai premi. Questo compito resta alla giuria composta da Gianni Letta, nel ruolo di presidente, Luigi Grispello e Caterina Miraglia, rispettivamente presidente ed ex-presidente della Fondazione Campania dei Festival. Ci sono anche il direttore del Teatro Eliseo, Massimo Monaci, e dello Stabile di Bolzano, Marco Bernardi - ovviamente anche alcune delle loro produzioni sono in gara. Poi ci sono i rappresentanti della Rai con Giancarlo Leone, Direttore di Rai Uno, e Maria Rosaria Gianni, Caporedattore Cultura del TG1, accompagnati da Carlo Fontana, presidente Agis, e Maricla Boggio, drammaturgo. Infine ci sono loro, i critici teatrali, ben cinque: Giulio Baffi, critico de la Repubblica ed ex membro del cda del Teatro Mercadante; Emilia Costantini, critico del Corriere della Sera; Masolino D’Amico, critico de La Stampa; Enrico Groppali, critico de Il Giornale; Andrea Porcheddu, unico rappresentante del mondo del web. A loro il compito di giudicare i vincitori.

SPETTACOLO DI PROSA
  • “Le sorelle Macaluso” regia di Emma Dante, co-produzione Teatro Stabile di Napoli, Théâtre National (Bruxelles), Festival d'Avignon e Folkteatern (Göteborg)
  • “Frost/Nixon” regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, co-produzione Teatro dell'Elfo e Teatro Stabile dell'Umbria
  • “Circo equestre Sgueglia” regia di Alfredo Arias, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma
REGIA
  • Luca De Fusco per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna
  • Maurizio Scaparro per “Viviani Varietà”, produzione Gli Ipocriti
  • Giancarlo Sepe per “Amletò”, produzione Teatro Eliseo
ATTORE PROTAGONISTA
  • Pierfrancesco Favino per “Servo per due”, produzione Gli Ipocriti
  • Luca Lazzareschi per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e regia di Luca De Fusco
  • Massimiliano Gallo per “Circo equestre Sgueglia”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma
ATTRICE PROTAGONISTA
  • Gaia Aprea per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e regia di Luca De Fusco
  • Elisabetta Pozzi per “Agamennone”, regia Luca De Fusco
  • Margherita Di Rauso per “Week End”, ha lavorato con De Fusco nel 2011 in "L'opera da tre soldi" di Brecht
ATTORE NON PROTAGONISTA
  • Tonino Taiuti per “Circo equestre Sgueglia”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma
  • Giacinto Palmarini per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e regia di Luca De Fusco
  • Leandro Amato per “Molto rumore per nulla”, regia di Giancarlo Sepe
ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • Ariella Reggio per “Boeing Boeing”, produzione Ente Teatro Cronaca di cui Giulio Baffi (in giuria) è direttore artistico e Claudio Di Palma (candidato Interprete di Monologo) fa parte del comitato artistico
  • Patrizia Milani per “La brocca rotta”, produzione Teatro Stabile di Bolzano
  • Anita Bartolucci per “Ti ho sposato per allegria”, ErreTiTeatro30 in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola
ATTORE/ATTRICE EMERGENTE
  • Silvia Siravo per “Tacchi misti”
  • Lino Musella per “La società”, ed attore in “Circo equestre Sgueglia” produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma
  • Daniele Russo per “Arancia meccanica”. Debutta in teatro dal 1995 ed è il direttore del Teatro Bellini di Napoli, perché candidarlo negli emergenti?
INTERPRETE DI MONOLOGO
  • Simone Cristicchi per “Magazzino 18”, produzione Promo Music e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
  • Claudio Di Palma per “L’armonia perduta/Letteratura e salti mortali” un progetto a cura di Luca De Fusco e prodotto dal Teatro Stabile di Napoli. Lo stesso è attore con De Fusco ne “Il giardino dei ciliegi” e regista di “Tre sorelle” per una produzione Teatro Stabile di Napoli
  • Alessandro Preziosi per “Cyrano sulla luna”, coproduzione Khora.teatro e Teatro Stabile d'Abruzzo
SCENOGRAFO
  • Maurizio Balò per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e regia di Luca De Fusco
  • Sergio Tramonti per “Circo equestre Sgueglia”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma
  • Francesco Ghisu per “Medea”, produzione Fondazione Salerno Contemporanea
COSTUMISTA
  • Zaira de Vincentiis per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e regia di Luca De Fusco
  • Maurizio Millenotti per “Circo equestre Sgueglia”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma
  • Andrea Viotti per “I pilastri della società”, coproduzione Teatro di Roma, Fondazione Teatro della Pergola e Fondazione Teatro Stabile di Torino
AUTORE DI MUSICHE
  • Simone Cristicchi per “Magazzino 18”, produzione Promo Music e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
  • Ran Bagno per “Antonio e Cleopatra”, produzione Teatro Stabile di Napoli, Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia, Arena del Sole | Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e regia di Luca De Fusco
  • Musica da 'Ripostiglio' per “Servo per due”, produzione Gli Ipocriti
AUTORE DI NOVITÀ ITALIANA
  • Paolo Sorrentino per “Hanno tutti ragione”
  • Francesco Giuffrè per “La lista di Schindler”, produzione Teatro Diana
  • Gianni Clementi per “Lo sfascio”
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