Difendersi dall'anatocismo bancario

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Molte banche sono state condannate per non aver applicato il divieto di anatocismo, in vigore da gennaio 2014: ma non è abbastanza visto che le istituzioni non si muovono.

Movimento Difesa del Cittadino ha deciso di percorrere la strada della tutela individuale, fornendo ai cittadini gli strumenti per chiedere i rimborsi di quanto pagato per l’applicazione di interessi illegittimi su conti correnti in rosso, fidi e aperture di credito.

Da una indagine condotta è emerso che tutte le banche, nonostante l’entrata in vigore della nuova formulazione dell’art. 120 T.U.B. (divieto di anatocismo) continuano ad applicare interessi illegittimi (da inizio 2014, sarebbero oltre 2 miliardi di euro).

Sono partite le prime azioni inibitorie che hanno condannato un po’ tutte le banche a cessare l’anatocismo a danno dei consumatori.

Movimento Difesa del Cittadino invita i consumatori a diventare parte attiva facendo valere i propri diritti. L’associazione offre l’opportunità ai consumatori (che hanno un conto corrente che dal 1° gennaio 2014 è andato in rosso o hanno in corso un fido o scoperto di conto) di chiedere la restituzione degli interessi anatocistici pagati fino a oggi.

Il Movimento Difesa del Cittadino si rende disponibile a fornire assistenza, sia in fase stragiudiziale che giudiziale ed a condizioni di particolare favore, a tutela degli interessi dei consumatori.

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