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Disturbi alimentari: stabilità per il Centro di Soccavo a Napoli

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"E' urgente garantire al Centro per i disturbi alimentari della Asl Napoli 1 di Soccavo la stabilità economica per evitare che si ripetano, come purtroppo già accaduto, brusche interruzioni dei trattamenti terapeutici dei pazienti di cura". Lo dice Vincenzo Viglione, consigliere del M5S in Consiglio regionale della Campania, che ha scritto un'interrogazione rivolta al presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca.

"Attualmente sono circa 550 i pazienti in cura al centro di Soccavo - afferma - e quella è l'unica struttura pubblica di riferimento in Campania".

"L'interruzione delle attività - spiega - si verificano in concomitanza delle scadenze dei contratti del personale impegnato in quella struttura, parliamo di personale medico, di psicologi, psicoterapeuti. Di una equipe multidisciplinare".

"Va garantita una continuità dei fondi, una stabilità non solo per chi vi lavora - conclude Viglione - ma soprattutto per quanti si rivolgono al centro che, altrimenti, sono costretti ad andare in Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto".

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