DOLORE CRONICO E TERAPIA ANTALGICA

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Il 22 luglio scorso è stato un giorno di fondamentale importanza in direzione dell'attuazione e realizzazione delle reti assistenziali di terapia del dolore e di cure palliative rivolte sia al paziente adulto sia a quello in età pediatrica. Il Ministro della Salute Lorenzin ha inviato al Parlamento le "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore", il rapporto sullo stato di attuazione della Legge n. 38 del 15 marzo 2010 (potete leggere il testo per intero qui).

Appare basilare, per qualsiasi evoluzione futura, comprendere che combattere il dolore cronico non solo è possibile, ma è necessario. Sin dal pronto soccorso il dolore deve essere lenito e la terapia deve continuare nei reparti di ricovero. L'obiettivo però non deve essere unicamente la guarigione dalla malattia, ma la garanzia di una qualità della vita soddisfacente. Per questo motivo, l'istituzione ed il potenziamento dei centri e servizi per la terapia del dolore anche in età pediatrica sono due condizioni basilari. La terapia del dolore andrebbe inserita nei Livelli essenziali di Assistenza, dovrebbero essere previsti corsi ed attività didattiche di terapia del dolore nelle facoltà di Medicina e di Scienze Infermieristiche e la cartella clinica andrebbe arricchita con la rilevazione della misurazione del dolore.

Sul sito del Ministero della Salute trovate la mappa aggiornata dei centri di cure palliative e terapie del dolore lungo tutto il territorio nazionale.

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