Donne manager nella ristorazione: la situazione in Europa

Stampa/PDF

In Italia crescono le quote rosa nella gestione della ristorazione. In una realtà storicamente maschile, le donne imprenditrici stanno aumentando e questa tendenza viene confermata da 100 Montaditos, che da nord a sud ha visto crescere negli ultimi anni il numero delle proprie affiliate, registrando una percentuale doppia rispetto a Spagna e Portogallo.

Donne manager nella ristorazione: le storie
La mia carriera imprenditoriale è iniziata 10 anni fa” racconta Nunzia Romano, affiliata di 100 Montaditos a Napoli dal 2015 “e l’approccio è stato da subito verso il mondo del franchising. La gestione di un’attività appartenente ad un settore non vicino alla mia formazione mi è stata resa possibile grazie al supporto di un personale altamente qualificato all’interno di Restalia, che è stato in grado di supportarmi in modo costante ed efficace”.

Nunzia, 48 anni, si è formata nel settore dell’igiene urbana fino a quando ha deciso di avvicinarsi all’impreditoria, dapprima nel settore dell’abbigliamento donna e in seguito nel mondo del food, individuando nella formula di 100 Montaditos una proposta vincente.

Le soddisfazione riscosse sono state tante” continua Nunzia Romano “e spero di raccoglierne ancora altre. Non sono arrivata alla fine della mia crescita personale e mi piacerebbe poterla raggiungere insieme a Restalia. In futuro vorrei continuare a fare impresa in Italia nonostante tutte le difficoltà che deve affrontare oggigiorno l’imprenditore. Le donne, non ancora adeguatamente agevolate a causa della maternità e della gestione dei figli, sono tuttavia sempre più  orientate verso l’imprenditoria, rivelandosi capaci di conquistare anche ruoli importanti, che prima erano esclusivo appannaggio degli uomini”.

Donne manager nella ristorazione: il sostegno di Restalia
Restalia, presente in 12 Paesi nel mondo, è tra le aziende spagnole più impegnate nella difesa e nella promozione delle pari opportunità di genere e vede la pari percentuale di uomini e donne all’interno delle sue sedi. Infatti su 160 dipendenti diretti, il 47% è donna. L’uguaglianza poi viene garantita anche sul fronte economico, nell’impegno che ogni dipendente percepisca il giusto compenso a seconda del ruolo ricoperto e senza mai fare del genere un fattore discriminante

Siamo molto orgogliosi di scommettere sulla parità di genere,” dichiara Belén Martín, CEO di  Restalia “dalla mia esperienza personale come direttore generale del Gruppo, posso assicurare che la diversità, sia di genere sia culturale, rende il lavoro molto più efficace.

A tutte le donne che vogliono fare impresa” conclude Nunzia Romano “il mio consiglio è di essere determinate nel seguire i propri obiettivi, senza considerare il proprio essere donna uno svantaggio”.

Per festeggiare la festa della donna 2019 inoltre 100 Montaditos e The Good Burger hanno attivato apposite iniziative in diversi punti vendita.

Stampa/PDF
Donne manager nella ristorazione: la situazione in Europa