FIRMATO IL PROTOCOLLO FRA PROCURA E INDUSTRIALI

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Lettieri: un passo importante per la lealità

 

Un'intesa per la gestione delle aziende confiscate alla camorra tra  la Direzione nazionale antimafia, la Prefettura e l'Unione industriali di Napoli. La firma sarà apposta alla presenza del ministro dell'Interno, Roberto Maroni. ''Un importante passo per ristabilire la legalità e assicurare un futuro ai lavoratori che altrimenti correrebbero il rischio di andare ad ingrossare le fila dei disoccupati o, peggio ancora, di rivolgersi alle associazioni criminali per intraprendere attività illecite''. E' quanto afferma Giovanni Lettieri, presidente dell'Unione industriali di Napoli, in merito alla firma del protocollo d'intesa. Assicurare la prosecuzione delle attività delle aziende sottoposte a sequestro per legami con la criminalità organizzata, garantendo così una ricaduta positiva sulle comunità locali in termini di recupero della legalità e di mantenimento dei posti di lavoro, altrimenti a rischio, sono gli obiettivi dell'intesa. Secondo quanto prevede l'accordo, l'Unione industriali di Napoli metterà a disposizione dei giudici una squadra di manager che provvederanno a valutare l'attività delle aziende confiscate alla camorra con l'analisi dei beni e delle potenzialità produttive, dell'economicità dei contratti in essere, sull'esistenza di eventuali situazioni di dissesto e sulle potenzialità di sviluppo. Il protocollo sarà firmato presso la sede degli industriali di Napoli dal presidente Giovanni Lettieri; dal Prefetto, Alessandro Pansa; dal Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso; dal Procuratore generale presso la Corte d'appello, Vincenzo Galgano; dal Questore provinciale, Santi Giuffre'; dal presidente del Tribunale di Napoli, Carlo Alemi; dal comandante provinciale dei Carabinieri, Salvatore Sauco; dal Procuratore della Repubblica, Giandomenico Lepore e dal comandante provinciale della Guardia di finanza, Giovanni Mainolfi.

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FIRMATO IL PROTOCOLLO FRA PROCURA E INDUSTRIALI