Focus sulle start-up italiane

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Per molti innovare significa semplificare e migliorare attività o processi già esistenti, per altri introdurre assolute novità che riguardano servizi o prodotti. L’aspetto vincente? E’ sempre l’idea creativa, che, se sviluppata in modo corretto, può trasformarsi in una realtà di successo.

E l’Italia negli ultimi anni si è distinta per grande vivacità: lo dicono i dati elaborati da BNP Paribas Cardif, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia, in occasione di Open-F@b Call4Ideas 2016, il contest che raccoglierà le idee innovative pensate per migliorare la customer experience nel mondo assicurativo. Per approfondire il tema, ieri si è tenuto il Re-Boot Open-F@b 2016: grazie alla presenza di autorevoli ospiti e di BNP Paribas Cardif, il workshop ha dato a start-up e giovani imprenditori l’occasione per approfondire come le innovazioni digitali possano migliorare la customer experience nelle relazioni con le compagnie assicurative.

Nel nostro Paese, il numero di start-up innovative continua a crescere a ritmi sostenuti e ad oggi risultano iscritte, a livello nazionale, ben 6.235 imprese. Il 6,4%, pari a 396, risiedono in Campania, un dato in crescita del +28,2% rispetto a fine 2015 (tra i più alti in Italia e superiore alla media nazionale pari al 21,2%), e che posiziona la regione al 6° posto.

Si tratta di giovani imprese che nell’ultimo anno hanno impiegato prevalentemente fino a quattro addetti (73,5%), operano nei "servizi’ (79,1%) e hanno un valore della produzione che per il 64,3% non supera i 100 mila euro. A livello di governance, il 14,6% delle start-up campane ha una compagine societaria a prevalenza femminile, mentre quelle coordinate prevalentemente dai giovani (under 35) rappresentano quasi un quarto (23,5%) del totale.

Per quanto riguarda le province è Napoli a registrare in assoluto il valore più alto a livello regionale, con 201 start-up innovative (pari al 50,8% del totale regionale). Seguono, con valori nettamente più bassi, Salerno con 83 (21%), Caserta con 63 (15,9%) e Benevento con 30 (7,6%). Fanalino di coda Avellino con 19 start-up innovative  (4,8%).

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