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Fondo Futuro: differiti dalla Regione Lazio i termini della finestra 2019

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Con la determinazione n. G14576 del 24 ottobre 2019 la Regione Lazio ha disposto il differimento della data di chiusura della finestra annuale del bando Fondo Futuro (POR FSE 2014-2020) dalle ore 12:00 del 30 ottobre 2019 alle ore 12:00 del 19 dicembre 2019 (chiusura piattaforma GeCoWEB per la compilazione del Formulario).

Di conseguenza, il termine per l’invio a mezzo PEC della richiesta di accesso all’agevolazione generata dal sistema GeCoWEB, indicato all’articolo 9 del bando, è differito alle ore 18:00 dello stesso giorno.

La determinazione n. G14576, di prossima pubblicazione sul BUR, chiarisce inoltre che il riferimento al Reddito ISEE 2019 è da intendersi al Reddito ISEE vigente alla data di presentazione della domanda.

Fondo Futuro: le caratteristiche del prestito agevolato
Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti e con le seguenti caratteristiche:

  • finalità: copertura di un piano di investimenti o di avvio di impresa;
  • forma tecnica: mutuo chirografario;
  • importo minimo 5.000 euro, massimo 25.000 euro;
  • periodo di rimborso del prestito: fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: commisurato al tempo di realizzazione del progetto, massimo 12 mesi, al tasso dell’1% annuo;
  • tasso fisso, predefinito nella misura dell’1% annuo;
  • rimborso in rate costanti mensili posticipate.

Inoltre:

  • il progetto deve essere realizzato al massimo entro 12 mesi e comunque entro il termine del preammortamento;
  • non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione o incasso, penale di estinzione anticipata);
  • non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali;
  • in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.

Il finanziamento è erogato su un apposito conto corrente vincolato, intestato al beneficiario, ed è svincolato per importi non inferiori al 20% del totale, a fronte di fatture quietanzate o mediante pagamento diretto delle spese; un primo 20% può essere reso disponibile alla firma del contratto; le ulteriori somme saranno svincolate solo dopo che siano state documentate le spese sostenute con il primo 20%.

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