Guerre corsare nel Mediterraneo

Stampa/PDF

Il 16 gennaio 2020, a partire dalle ore 11:30, presso la sede dell’Istituto Storico Italiano per l’età Moderna e Contemporanea - Palazzo Antici Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani 32, Roma - si terrà la presentazione del nuovo volume di Salvatore Bono: Guerre corsare nel Mediterraneo. Una storia di incursioni, arrembaggi, razzie, edito da Il Mulino.

L’evento è organizzato nell’ambito del progetto Cnr-Isem 'Migrazioni & Mediterraneo. L’osservatorio Sardegna' con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Il volume si ambienta nelle acque e lungo le coste del Mediterraneo, soprattutto fra la sponda cristiana e quella musulmana, dal Cinque al Settecento dove imperversavano i corsari: non pirati né predoni, ma guerriglieri del mare che agivano con patenti statali. Erano in gran parte maghrebini insediati ad Algeri, Tunisi e Tripoli, ma anche l’impero ottomano aveva i suoi corsari. Le città da cui muovevano, le navi con cui operavano, le regole, le pratiche, i rituali, come veniva spartito il bottino, come era organizzato il commercio delle prede e degli schiavi: il libro descrive gli usi della guerra corsara e ne ripercorre le vicende principali, con uno sguardo alla poco conosciuta attività dei corsari europei (italiani, francesi, maltesi, spagnoli) contro gli stessi europei.

Alessandra Cioppi, direttore dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea (Isem) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, aprirà i lavori, durante i quali interverranno Valentina Favarò, dell’Università degli Studi di Palermo e Marcello Verga, dell’Università degli Studi di Firenze.

Al termine della presentazione si terrà una tavola rotonda con l’autore.

Stampa/PDF
Guerre corsare nel Mediterraneo