Il cinema ci racconta: l'Italia tra ieri, oggi e domani

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Venti incontri con ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo, del cinema e della televisione compongono la rassegna “Il Cinema ci racconta: L’Italia tra ieri, oggi e domani” che prenderà il via all’interno del carcere di Poggioreale. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Arci Movie e la scuola serale del CIPIA2 di Napoli che vede impegnati 4 docenti e 2 volontari di Arci Movie che lavoreranno su due laboratori paralleli con due gruppi diversi di detenuti: il giovedì nel padiglione Genova e il venerdì negli spazi della scuola del carcere. Arci Movie da diversi anni svolge con i suoi operatori e volontari attività sociali di promozione del cinema nelle carceri napoletane (Poggioreale e Secondigliano) con laboratori, proiezioni, rassegne e incontri con attori, registi, intellettuali e operatori sociali sensibili alla condizione carceraria dei detenuti. In particolare, nell’ultimo biennio l’attività nel carcere di Poggioreale di Napoli si è particolarmente intensificata, trovando un grande riscontro di attenzione e partecipazione nelle istituzioni carcerarie e nella dirigenza della scuola serate, ma soprattutto nei detenuti coinvolti.

“Oltre ad avere riaperto e difeso vecchie sale di città e aver insistito sul valore e la bellezza del cinema all’aperto nei parchi pubblici dichiara Roberto D’Avascio presidente di Arci Movie - negli ultimi anni la nostra associazione sta lavorando molto per portare la possibilità del cinema in luoghi ancora più difficili e lontani come le carceri. Sempre con l’obiettivo di riattivare forme di educazione e di socialità attraverso la cultura, in particolare attraverso un magico flusso di luce e di immagini capaci di raccontarci delle storie. Con la risposta della grande passione che molti detenuti hanno dimostrato alle proiezioni”.

La rassegna è dedicata ad una serie di classici del cinema italiano dagli anni ’50 ai giorni nostri, capaci di raccontare il nostro paese, le sue crisi e i suoi malesseri sociali, con l’occhio beffardo dell’ironia e il tono leggero della commedia. L’attività di proiezione in carcere sarà sempre preceduta da una introduzione critica del film e del periodo storico raccontato nella pellicola, e sarà seguita da un dibattito con i detenuti che parteciperanno alle attività. Sarà preparata e distribuita a tutti una scheda didattica per ogni film e sarà richiesto ai partecipanti di essere attivi nella produzione scritta di brevi testi, che possono alternare una narrazione di tipo personale e/o scritti critici relativi all’esperienza della proiezione. Le proiezioni saranno spesso accompagnate da alcuni ospiti del laboratorio, personalità importanti del mondo del cinema, della cultura e della società, che verranno a presentare delle opere cinematografiche e a raccontare la loro testimonianza e/o esperienza ai detenuti.

Gli ospiti della rassegna saranno: Lucia Fortini assessore regionale all’Istruzione e alle Politiche sociali, Titta Fiore giornalista e presidente Fondazione Film Commission Regione Campania, Marzio Honorato attore, regista e produttore, Guido D’Agostino storico, Nelson cantautore, Gabriele Frasca saggista e scrittore, Anna Masecchia docente universitario, Gennaro Carillo docente universitario, Rosaria Troisi sorella di Massimo Troisi.

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