DIRITTO AL GIOCO DEI DIVERSAMENTE ABILI

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La giunta del Comune di Napoli ha approvato una delibera, su proposta del sindaco facente funzione Tommaso Sodano, avente ad oggetto le disposizioni finalizzate a garantire il diritto al gioco dei bambini diversamente abili nei parchi e nelle aree gioco.

Si tratta dell'approvazione degli indirizzi per la progettazione di parchi giochi per tutti i bambini. In questo modo si garantisce che ogni intervento di nuova realizzazione e ristrutturazione delle aree gioco esistenti, anche da parte di soggetti privati, venga realizzato con modalità tecniche che consentano la massima fruizione a bambini con abilità e capacità differenti, abbattendo quelle barriere fisiche e psicologiche che ad oggi ancora creano esclusione, promuovendo, attraverso il gioco, l'integrazione e la socializzazione di tutti i bambini.

Non dovranno dunque realizzarsi separazioni fra giochi specifici per bambini con disabilità o aree dedicate esclusivamente a loro; dovrà essere progettata l'accessibilità alle aree gioco, prevedendo superfici e complanari ai percorsi pedonali o raccordati con piani di adeguata pendenza; particolare attenzione dovrà essere posta alla scelta delle pavimentazioni che dovranno essere compatte, antisdrucciolo e sicure per bambini e adulti in sedia a rotelle o con problemi di mobilità; dovrà essere garantito l'accesso alle strutture presenti nel parco, eventualmente prevedendo entrate senza pavimenti e soglie sulle porte; per le aree occupate dalle attrezzature ludiche o altalene occorre prevedere l'impiego di pavimentazione antitrauma con piastrelle di gomma morbida o gomma gettata in opera per creare una superficie stabile; dovranno essere installate attrezzature da gioco progettate per bambini con disabilità dotati di sistemi di trasferimento particolari, come per esempio le rampe, che potranno essere combinate con prodotti standard, ad esempio altalene tradizionali con quelle a due posti con seggiolini a spalliera alta e spondine laterali stabilizzanti; oppure scivoli doppi per scivolare insieme ad un accompagnatore.

Per Sodano, “si tratta di una delibera che risponde ai principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità per realizzare politiche veramente inclusive, in particolare l'art.30 della Convenzione che ribadisce come gli Stati debbano garantire ai minori con disabilità la partecipazione, su base di uguaglianza con gli altri minori, alle attività ludiche, ricreative, agli svaghi ed allo sport. Queste nuove disposizioni potranno trovare piena realizzazione, per esempio, nel Parco della Marinella, il quale potrà costituire il primo parco interamente inclusivo del Comune di Napoli”.
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