Il punto G...ioia, Mata risponde

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Ogni tanto mi assento da voi… ho bisogno di spunti nuovi e scoperte entusiasmanti … voi no? 

Credo di si! E gli stimoli maggiori arrivano dalle vostre domande 

Leggeremo insieme la lettera di F che ci scrive così:

"Cara Mata, seguo la tua rubrica e trovo interessanti gli spunti che offri soprattutto per ciò che riguarda la relazione con le altre persone. Ti scrivo perché, in questa ultima settimana ho provato sulla mia pelle l’effetto dello spazio violato e del tempo abusato. La questione che ti sottopongo riguarda la reazione avuta, che nel mio caso è stata silenziosa di distacco e di passività. Mi sono chiuso perché sarei stato aggressivo con chi avevo davanti ed avrei scaricato sull’altro tutte le colpe (forse anche a ragione) ma qualcosa mi ha trattenuto.

Ho preferito non incidere sul comportamento dell’altro per evitare un battibecco ed una concatenazione di recriminazioni alle quali avrei risposto urlando. Ma sono stato male ugualmente. Credo che queste chiusure non facciano bene alla nostra comunicazione. Io faccio di tutto per comunicare i miei disagi, ma non ottengo alcun risultato, anzi un risultato lo ottengo, la completa mancanza di ascolto di ciò che dico. Per questo scelgo sempre di più il silenzio e la chiusura… Leggendo i tuoi articoli ho compreso che abbiamo occasioni tutti i giorni di rapportarci con gli altri ed osservarci. Quello che mi ha stancato però, è combattere con chi vorrei come “porto sicuro, la mia oasi di pace” nel quale non dovere essere costretto a conquistare ogni momento SPAZI e TEMPI per affermare me stesso. Mi sono accorto che su questo argomento interviene l’immaginazione, l’idealizzazione di chi vorremmo accanto che si scontra con la realtà. E questo ciclo si ripete allontanandomi e riavvicinandomi alla persona”

Caro F, la tua lettera prosegue ancora ma noi ci fermeremo qui con la lettura, e tu mi chiedi come fare per uscire da questo circolo vizioso e trovare i punti di contatto con l’altra persona e condividere momenti di G.IOIA anziché di tensione chiusura? 

Mi farò aiutare dal mio amico Gran G per darti alcuni spunti di movimento.
si si tranquilla Mata ... ci penso io

Sapete tutti che sono una Gomma da cancellare (da qui il mio nome) e che l’amicizia con Mata che invece è una Matita a volte è complessa poiché Lei traccia ed io cancello. Potete dunque imamginare quanto sia complesso relazionarci... eppure...

Se non fosse utile il mio intervento sarebbe inutile anche la mia amicizia  con lei. Invece ci completiamo. Ho imparato a lasciarla libera di tratteggiare come vuole, ed intevenire solo quanto l'errore è davvero pericoloso. Lei nel frattempo, ha appreso che il mio espandermi può essere ridimensionato ogni volta, con le sue reali convinzioni. Mi spiego, io percepisco le sue titubanze come errori e per il mio istinto di protezione intevengo e cancello e lei si arrabbia. Nel tempo abbiamo imparato a comunicare in modo preventivo, a prenderci il giusto tempo per chiarire l'uno i confini e le motivazioni dell'altro senza dare nulla per scontato.

Perché la comunicazione è come un “gioco” fatto di costanti tentativi.

E così come un gioco, non c’è nulla di fisso poiché tutti e dico TUTTI siamo in costante MUTAMENTO.

Se vi stanca il gioco della comunicazione, complesso sarà avere relazioni.

Se pensate che allontanandovi dagli altri risolverete il problema, sarete delusi, poiché  avrete comunque a che fare con le tante parti di voi stessi.

Se poi perdete il senso del “gioco” e dunque il piacere di farlo, dovrete andare a “cancellare” tutto ciò che ostruisce la vostra comunicazione interiore e se volete IO POSSO AIUTARVI.

Posso insegnarvi l’arte del RIAVVOLGERE.

Allora dove sono i punti di incontro per G…IOIRE che chiede F?

Sono innanzi tutto nell’uscire dall’idealizzare l’altro, principale causa del NON ASCOLTO.

Perché? Semplice, se avete creato un’immagine distorta dell’altro, i CODICI che userete per comunicare non saranno corretti. Parlerete invece una “lingua” sconosciuta al vostro interlocutore ed ecco come NON VI ASCOLTERA’.

E poi nel senso dell’IRONIA, nel non prendersi mai troppo sul serio.

Alleggerire scoprendo la via del SORRISO.

  Gran G ... e VOI?   avete capito 

 

Se avrete necessità di maggiori approfondimenti, scrivetemi  ....

 

 

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