"Il ricamo mortale" di Patrizio Fiore

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È stato detto che spesso lo scrittore arriva prima dello storico. Un romanzo ci può mettere di fronte a situazioni e problemi su cui siamo poco informati o sensibilizzati, come accadde dieci anni fa con lo sconvolgente Gomorra di Saviano.
È il caso di Il ricamo mortale di Patrizio Fiore, un thriller tutto napoletano che sarà presentato domani presso “Libri & caffè” nei locali del Teatro Mercadante.
Il romanzo infatti svela aspetti della nostra società sconosciuti quanto inquietanti, come l’uso illegalmente presente del cancerogeno amianto o il commercio dei prodotti scaduti spacciati per prodotti freschi in barba alla severa legislazione italiana in materia; per non parlare dello sfruttamento del lavoro degli immigrati di cui dalle fonti giornaliere di informazione sappiamo di solito solo notizie superficiali.
Patrizio Fiore ci immerge in queste problematiche con la competenza che gli proviene dal lavoro che svolge (medico della prevenzione nella A.S.L. Napoli 1) ma con il piglio del narratore di razza che sa tenere più fili narrativi gestendoli e collegandoli fra loro nei tempi giusti di una suspence che tiene legato il lettore fino alla fine.
La vicenda, che si svolge quasi tutta a Napoli, prende l’avvio da un omicidio eccellente, che provoca l’attività indagatoria degli uomini della Questura, diretti dal vicequestore Guarino, e del giovane giornalista Lorenzo, col coinvolgimento di un medico e del dirigente di una fondazione dedita alla ricerca scientifica in campo medico. Su tutto o, meglio, dietro tutto, l’attività di indagine di Attico, direttore di un giornale oltre che maestro e punto di riferimento per il giovane Lorenzo.
Il libro è redatto in una scrittura certamente matura, dove abbonda il dialogo ma che non si sottrae alle descrizioni, condotte con partecipazione emotiva e con rapida ma completa precisione, assecondando sempre il personaggio, l’ambiente, la storia.
Un libro da gustare, a partire dalla copertina: un intenso dipinto di Gennaro Regina, Passione (del 2013), con un Vesuvio in eruzione dal quale fuoriescono alveoli polmonari (quelli infettati dal criminale uso dell’amianto, che il libro denuncia). Sfondo dell’intricata vicenda, o piuttosto vera protagonista di essa, è la Napoli di oggi, con le sue luci e le sue ombre, una Napoli di cui la camorra non è più il solo nemico.

Patrizio Fiore, Il ricamo mortale, Tullio Pironti editore, 485 pagine, € 12,00.
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