Il superdisabile. Analisi di uno stereotipo

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Tavola rotonda in occasione della presentazione del libro di Marco Ferrazzoli (capo Ufficio stampa Cnr e docente di Teoria e tecnica della comunicazione della conoscenza all’Università di Roma ‘Tor Vergata’), Francesca Gorini (giornalista, Ufficio stampa Cnr) e Francesco Pieri (studente); edito da Lu:Ce Edizioni e patrocinato dal Cnr.

"Dal cinema allo sport, sempre più persone affette da disabilità divengono protagonisti pubblici, e molti cosiddetti 'supercrip' - traducibile in italiano come 'superdisabili'- sono diventati modelli di notorietà planetaria, ispirando autostima, fiducia e proattività in chi vive condizioni di handicap o invalidità: un’importante evoluzione rispetto alla condizione di isolamento e pietismo – quando non di vergogna - che spesso hanno connotato il disabile in passato. Non va tuttavia dimenticata la realtà quotidiana e lontana dai riflettori di chi vive tali condizioni, e quella dei ‘caregiver’…Bisogna cioè evitare che la superdisabilità diventi un nuovo stereotipo. E ricordare che la comunicazione su questo tema ha sempre un aspetto ambivalente, talvolta ambiguo".

Intervengono, oltre agli autori:

Prof.ssa Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e scrittrice. Presidente 'Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus', già Membro del Comitato ONU dei Diritti dei Fanciulli/e;

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Il superdisabile. Analisi di uno stereotipo