Immobiliare: la disponibilità di spesa delle grandi città

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L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la disponibilità di spesa di chi acquista un immobile (il periodo di riferimento è gennaio 2017).
 
Dall’elaborazione ne risulta che nelle grandi città la maggiore concentrazione della richiesta è compresa nella fascia di spesa più bassa, fino a 119 mila euro (25,4%).Segue il 24,4% che si concentra nella fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila euro e il 22,3% di quella tra 170 e 249 mila euro. Il 16,1% è rappresentato da coloro che dispongono di un budget tra 250 e 349 mila euro, 7,7% ha un budget che va da350 a 474 mila euro ed infine con il 4,2% chi può superare i 475 mila euro.
 
Rispetto a sei mesi fa si nota un leggero aumento della percentuale sulle classi di spesa fino a 169 mila €.
 
Rispetto alla media delle grandi città si discostano:
 
Roma dove la maggioranza delle richieste riguarda immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila euro rispettivamente (24,6%);
Firenze, Bari e Milano con una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra 170 e 249 mila euro;
Bologna, dove incide maggiormente la fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila euro;

Nelle altre grandi città, Genova, Napoli, Palermo, Torino e Verona, la maggior concentrazione è nella fascia di spesa inferiore a 120 mila euro. Negli altri capoluoghi di regione che non sono grandi città si registra un aumento maggiore della percentuale di coloro che desiderano spendere tra 170 249 mila euro.
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