Indian Napoli

Stampa/PDF
“La città degli indiani. Ogni giorno ci muore qualcuno, qui da noi. C’è una guerra che fa più vittime dell’intifada. Non mi sto lamentando, intendiamoci. È il mio lavoro. Ma Napoli è senz’altro la città degli indiani, appunto, dove le tribù si affrontano lasciando i loro morti dove capita. E a nessuno importa nulla. Non è proprio un bel mondo questo…”

Alberto Gallo è al suo debutto letterario con un giallo che fa rivivere e impersona la situazione di disagio sociale che si respira nel quartiere Gianturco di Napoli, uno dei più periferici. E poi un incidente. Una guardia giurata muore precipitando in un scarpata con la sua auto di pattuglia. L’ispettore Romano e il suo vice ispettore Ajello, mossi dal sospetto che si tratti di una morte misteriosa, avviano le indagini. Con l’aiuto di una giornalista ficcanaso riporteranno alla luce la fitta trama di relazioni compromettenti e di crimini che hanno come unico movente il dio denaro. Tra segreti inconfessati, scoperte dolorose e vita quotidiana, il passato torna a scuotere l’animo dei protagonisti, accompagnandoli verso la risoluzione del caso. Il titolo racchiude l’essenza del testo, dimostrando l’animo tribale di quegli individui mossi solo dalla volontà di smorzare vite e arrivare ai propri loschi obiettivi. Alberto Gallo nasce nel 1973 a Napoli, dove tuttora vive e lavora. Profondamente radicato sul territorio, porta avanti l’attività di famiglia, lo storico bar Kikirikì a Gianturco, ex zona industriale, dove ha iniziato la torrefazione dell’omonimo e gustoso caffè. Scrivere e descrivere la realtà che lo circonda, senza enfasi o giudizi di parte, fa di lui un autore neo-anarchico, proselito del noto movimento fondato e diffuso da Antimo Ceparano, poeta, scrittore, amico e mentore. Attualmente è impegnato nella stesura del suo secondo romanzo.

 Oggi a iocisto #lalibreriaditutti , a Napoli, si terrà la presentazione del libro Indian Napoli (Graus Editore) di Alberto Gallo. Ne parlerà con l’Autore Marco Perna.
Stampa/PDF
Indian Napoli