Italia ospite d’onore alla Non/Fiction International Book Fair di Mosca

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Si è conclusa ieri a Mosca presso la Central House of Artists la XX edizione della Non/Fiction International Book Fair, la fiera dell’Editoria più attesa dell’anno. L'Italia, che vi ha partecipato nel 2011, è tornata quest’anno come ospite d’onore per valorizzare la cultura e  l’industria editoriale del Paese nel mondo.  

Mosca è stata un’ottima vetrina per la promozione di autori e libri italiani; grazie all’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) è stato realizzato un ampio spazio espositivo all’interno del quale si è allestita un’area di business e un’area dedicata all’esposizione di libri e agli eventi culturali e professionali. La partecipazione italiana all’evento è stata promossa dal Ministero dei beni e delle Attività culturali e del Turismo, dall’AIE (associazione Italiana Editori), dal Centro per il Libro e la Cultura, dal Ministero degli Affari Esteri e della Copperazione Internazionale e dall’ICE. 

La Non/Fiction International Book Fair di Mosca, che ogni anno accoglie 30.000 visitatori, è stata un palcoscenico interessante per il confronto culturale  e lo scambio editoriale tra l’Italia e la Russia, un legame che gli organizzatori hanno voluto enfatizzare nel nome del tema guida dell’intera manifestazione: Prospettiva Italiall nome infatti, che richiama subito alla mente le larghe strade delle città russe, è anche un omaggio all’Italia e alla tecnica prospettica sviluppata dall’architetto fiorentino Filippo Brunelleschi (1377-1446). Un nome quindi che suggella una comunione d’intenti volta allo sviluppo della cultura, della conoscenza e dei legami commerciali che in questi ultimi anni si stanno facendo sempre più saldi e fecondi. 

L’Italia, in qualità di ospite d’onore della manifestazione, si è presentata al pubblico con un’agenda ricca  di appuntamenti, promossi dal Centro per il Libro e la Cultura e organizzati dall’ICE, che ha dato spazio a 29 editori italiani e a circa 2000 volumi tra opere in lingua italiana e traduzioni russe. Largo spazio è stato dato anche agli autori italiani, selezionati in rappresentanza dei diversi generi, degli ambiti culturali e dell’età. Tra gli autori italiani  presenti alla fiera ricordiamo Sandrone Dazieri, Fulvio Ervas, Helena Janeczek, Antonia Klugmann, Edoardo Nesi, Roberto Pazzi, Francesco Piccolo, Tommaso Pincio, Rosella Postorino, Alessandro Sanna, Beppe Severgnini, Matteo Strukul, Nadia Terranova, Antonio  Vincenti, Paola Zannone, che, insieme ad alcuni esponenti professionali e istituzionali, hanno dato vita ad incontri, reading,  dialoghi e tavole rotonde appassionanti.  

Il programma italiano alla Non/Fiction International Book Fair di Mosca, si è infine concluso con due mostre di grande effetto:   

  • il reportage fotografico di Ottavio Sellitti “Dov’è Elena Ferrante. Il rione, luogo della letteratura mondiale che con 40 suggestive fotografie  ha portato lo spettatore a Napoli tra i luoghi dell’Amica Geniale di Elena Ferrante;  

  • la mostra “Illustrazione per ragazzi. Eccellenze italiane” realizzata dall’Istituto  di Cultura di Madrid e da  Bologna Fiere con la collaborazione di Russian State Children’s Library e  che ha raccolto 60 opere di rinomati illustratori per ragazzi. 

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