Italian Doc Screenings 2019

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Globalizing doc, ovvero dare a storie locali significati globali capaci di superare confini nazionali, geografici, politici e culturali, è il titolo scelto per la XIII edizione di IDS-Italian Doc Screenings 2019, storico Mercato Internazionale del Documentario Italiano, che si svolgerà a Bari dal 30 settembre al 3 ottobre.
 
L’evento è stato presentato oggi sabato 31 agosto nella cornice della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in collaborazione con le Giornate degli Autori. Ideato e prodotto da Doc/it -Associazione Documentaristi Italiani, la nuova edizione di IDS sarà realizzata con il supporto di Mibac e Apulia Film Commission.
 
Negli ultimi 10 anni - ha dichiarato la Presidente di AFC Simonetta Dellomonaco - la maniera di raccontare il reale è notevolmente cambiata rispetto al passato. L’avvento e la diffusione di smartphone, microcamere e action cam hanno inciso in maniera determinante sulla nostra concezione di immagine e di racconto della realtà. Perfino la finzione, ormai, si serve di questi strumenti e non sorprende che anche un autore come Steven Soderberg abbia deciso di girare “Unsane” con uno smartphone. In questo senso, comprendere questi profondi cambiamenti e i nuovi modelli di business diventa per noi essenziale e, per questo, ospitare di nuovo nella nostra Puglia una manifestazione come IDS ci permette di confrontarci su questi temi con professionisti del settore, broadcaster e nuovi media nazionali e internazionali. La Puglia si conferma quindi porto sicuro per i documentaristi italiani e stranieri.”
 
Una scommessa quella di IDS 2019 che quest’anno è stata raccolta e fatta propria in primis dalla Rai e dai servizi pubblici europei France Television e Arte. Agli IDS di Bari saranno presenti Commissioning Editor dell’emittente pubblica Italiana e di quella francese e franco-tedesca, insieme ai rappresentanti dei grandi gruppi televisivi internazionali lineari e non lineari alla ricerca di nuove storie, nuovi linguaggi e nuove strategie finanziarie per raggiungere pubblici sempre più globali in uno scenario dove la distribuzione dei contenuti sembra non avere più limiti.
 
La partecipazione della Rai agli IDS 2019 è stata annunciata oggi da Andrea Sassano, Direttore delle Risorse Televisive che è intervenuto alla presentazione.
 
La presenza Rai a questo incontro - ha dichiarato Sassano - e soprattutto a quello degli IDS di Bari a fine mese è dettata dall’esigenza di approfondire insieme ai documentaristi  - cosi come abbiamo fatto in passato con i Produttori di fiction, intrattenimento e cartoni animati - quali possano essere gli interventi di carattere organizzativo e gestionale, che Rai – anche in funzione degli obblighi del Contratto di Servizio – dovrà porre in essere nei prossimi mesi  per favorire lo sviluppo del genere documentario.
Questo impegno è sempre stato tra i punti qualificanti dell’azione dei nostri Vertici aziendali che hanno voluto che Rai, sia nella sua componente editoriale che in quella gestionale e commerciale, partecipasse a questi incontri volti a sciogliere molti dei nodi e dei vincoli che ad oggi non hanno consentito lo sviluppo di progetti anche internazionali di documentari coprodotti con la partecipazione attiva di Rai.
Gli IDS saranno l’occasione per incontri nei quali per la prima volta Rai, in tutte le sue componenti, insieme ai Documentaristi italiani ed a importanti partner nazionali e internazionali si incontreranno per verificare la possibilità di confrontarsi su nodi e vincoli anche di carattere organizzativo e sviluppare cosi nuove e più efficaci forme di collaborazione ponendo in tal modo le basi per lo sviluppo di questo strategico segmento di audiovisivo”.
 
Nel corso della presentazione i Direttori IDS Stefania Casini, Agnese Fontana e Marco Visalberghi hanno illustrato i contenuti dell’evento sottolineando l’importanza dell’impegno della Rai a sostenere l’azione di internazionalizzazione del documentario italiano.
 
“Un anno fa - hanno dichiarato i Direttori Casini, Fontana, Visalberghi - Fabrizio Salini, AD di Rai ha promesso alla delegazione di Doc/it, accompagnata da 100autori, un concreto supporto al documentario indipendente italiano impegnandosi a dotare la Rai di strumenti simili a quelli degli altri servizi pubblici europei. Vent’anni di incontri infruttuosi ci impedivano di credere davvero nella possibile realizzazione di quella promessa. Oggi Rai è con noi e sarà agli IDS di Bari per lavorare insieme a questo importante risultato”.
 
Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani e CNA Cinema e Audiovisivo esprimono piena soddisfazione per la partecipazione futura della Rai in modo organico alla XIII Edizione di IDS-Italian Doc Screenings 2019, una partecipazione che rappresenta un traguardo importante della politica portata avanti da Doc/it e che trova chiari riferimenti anche negli obiettivi espressi nel Contratto Nazionale di Servizio 2018-2022.  Un primo passo molto significativo, un segno tangibile di una concreta collaborazione tra il Servizio Pubblico e la produzione indipendente.
 
IDS- Italian Doc Screenings 2019 vedranno a Bari la presenza di decision maker delle diverse reti Rai oltre a rappresentanti di RaiCom e RaiPlay che si confronteranno in modo organico, durante le due giornate di lavori, con Commissioning Editor internazionali e i documentaristi italiani per strutturare insieme nuove modalità co-produttive e distributive a sostegno della produzione indipendente Italiana.
 
Nel corso della presentazione di oggi è stata inoltre annunciata dal nuovo Presidente di Doc/it Claudia Pampinella la programmazione 2019–2020 dell’Associazione.
 
L’obiettivo del Nuovo Direttivo appena insediato – ha dichiarato il Presidente Claudia Pampinella  - è quello di puntare su progetti futuri in grado di accompagnare l’Associazione verso traguardi sempre più ampi, importanti e continuativi a sostegno dei documentaristi italiani e del settore di riferimento. La presenza Rai oggi qui a Venezia e a Bari per gli IDS 2019 è il segno tangibile del grande lavoro di squadra che l’Associazione ha fatto e continuerà a fare per creare opportunità e spazi sempre maggiori che accolgano la distribuzione dei documentari”.
 
Tra le iniziative presentate: Il Mese del Documentario, consolidato dal recente successo, progetto distributivo dell’Associazione giunto alla sua sesta edizione, che è stato illustrato dal direttore artistico Pinangelo Marino. Dal 2012 Il Mese del Documentario è il festival diffuso che porta nelle sale delle principali città italiane il meglio della produzione documentaristica nazionale e internazionale.
 
È stato fatto inoltre il focus sul grande rilancio degli Archivi nazionali e internazionali con i quali l’Associazione ha consolidato rapporti di antica collaborazione e sul tema dell’Internazionalizzazione che vede sempre più in crescita la presenza delle delegazioni italiane sui mercati internazionali. Infine è stato lanciato il progetto di implementazione della piattaforma ITALIANDOC con 1700 titoli di documentari già in rete e 3600 schede documentari, destinata a diventare il primo censimento del documentario italiano.
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