L'apprendistato di alta formazione

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Si è tenuto presso la sede dell’Acen (piazza dei Martiri, 58 – Napoli) il seminario “L’apprendistato di alta formazione: opportunità e modalità di integrazione con l’istruzione terziaria professionalizzante”.

L’approfondimento, organizzato da Acen e Fondazione ITS BACT – Tecnologie innovative per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del lavoro di Napoli, mette al centro uno strumento poco noto e ancora  poco sperimentato nonostante la rilevanza nei percorsi di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro.

L’apprendistato di alta formazione consente di superare il “gap” tra il tempo del perseguimento di un titolo di studio superiore e il tempo del lavoro. Grazie a questo “strumento” , infatti, i diplomati di età compresa tra i 18 e i 29 anni potranno scegliere un percorso di istruzione terziaria che attraverso 3 importanti passaggi consente di ottenere un diploma professionalizzante, un’esperienza lavorativa (di almeno 3 anni) e, se d’interesse, una laurea triennale in materie attinenti al percorso di studi.

Dopo i saluti di  Gennaro Vitale, presidente ANCE Campania, Federica Brancaccio, vice presidente ACEN con delega alle Relazioni Industriali e agli Affari Sociali, Aniello Di Vuolo, Presidente ITS BACT e una breve introduzione di Maria Pia Ponticelli,  Ricerca & Sviluppo ITS BACT, sono intervenuti: Nadia Garuglieri, direttore generale Ordinamenti Scolastici e Sistemi di Valutazione – ITS del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca,  Andrea Simoncini  del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Michele Raccuglia, responsabile Macro Area Sud Ionica ANPAL S.p.A., Maria Antonietta D’Urso, direttore generale Area Istruzione, Formazione, Lavoro e  Politiche Giovanili della Regione Campania eSanto Eugenio Delfino, direttore  INPS  Area Metropolitana di Napoli

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L'apprendistato di alta formazione