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L'UE e gli sforzi per escludere i prodotti non sicuri

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L'UE introdurrà nuove norme che garantiranno che i prodotti immessi sul mercato unico siano sicuri e conformi alla legislazione UE a protezione degli interessi pubblici, quali la salute e la sicurezza in generale, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, i consumatori, l'ambiente e la sicurezza pubblica.

In data odierna il Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio ha approvato l'accordo provvisorio raggiunto il 7 febbraio tra la presidenza rumena del Consiglio e rappresentanti del Parlamento europeo riguardo a una proposta di regolamento volta a migliorare l'applicazione delle norme dell'UE sui prodotti non conformi e a rafforzare nel contempo la fiducia dei consumatori e degli altri utilizzatori finali nei prodotti immessi sul mercato dell'UE.

Il regolamento:

  • consolida il quadro esistente per le attività di vigilanza del mercato
  • affronta le sfide poste dal commercio elettronico e online internazionale
  • incoraggia azioni congiunte da parte delle autorità di vigilanza del mercato di vari Stati membri
  • introduce un flusso dei lavori completamente digitale volto a migliorare lo scambio di informazioni tra le autorità e la Commissione
  • crea un quadro rafforzato per i controlli sui prodotti che entrano nel mercato unico e per una migliore cooperazione tra le autorità di vigilanza del mercato e le autorità doganali

Prossime tappe

Il testo concordato, dopo la consueta messa a punto giuridico-linguistica, sarà presentato al Parlamento europeo e al Consiglio per adozione formale.

Informazioni generali

All'interno del mercato unico la libera circolazione delle merci è la più sviluppata delle quattro libertà fondamentali. Essa genera circa il 25 % del PIL dell'UE e il 75 % degli scambi di merci tra gli Stati membri dell'UE. L'UE rappresenta circa un sesto degli scambi mondiali di merci. Gli scambi di merci tra gli Stati membri dell'UE sono stati valutati in 3 063 miliardi di EUR nel 2015.

L'obiettivo è migliorare il funzionamento del mercato interno al fine di garantire che siano disponibili solamente prodotti conformi. I prodotti non conformi che giungono sul mercato dell'UE falsano la concorrenza e mettono a rischio i consumatori e gli utilizzatori professionali finali. Le imprese sono spesso attive sia all'interno dell'UE che a livello mondiale e le moderne catene di fornitura evolvono rapidamente, al pari delle vendite a distanza.

Le autorità di vigilanza del mercato agiscono nell'interesse degli operatori economici, degli utilizzatori finali e del grande pubblico per garantire che siano tutelati gli interessi pubblici stabiliti dalla rispettiva normativa di armonizzazione dell'UE relativa ai prodotti. Nell'esercizio delle loro funzioni le autorità di vigilanza del mercato assicurano un elevato livello di trasparenza e mettono a disposizione del grande pubblico tutte le informazioni che ritengono pertinenti al fine di tutelare gli interessi degli utilizzatori finali dell'Unione.

Il regolamento in materia di vigilanza del mercato e conformità fa parte del cosiddetto "pacchetto merci", che comprendeva anche la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al reciproco riconoscimento delle merci legalmente commercializzate in un altro Stato membro, il cui iter si è concluso con successo nel 2018.

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