La diagnosi energetica

Stampa/PDF
Ambiente, energia e risparmio. Se ne parla tanto ma quali sono gli strumenti per mettere in pratica concrete e sane strategie di miglioramento? Un valido mezzo di buona amministrazione, necessario, prima di intraprendere qualunque iniziativa di risparmio energetico è quello della diagnosi energetica.

Ma che cos’è una diagnosi energetica? Una diagnosi energetica è una procedura sistematica volta a: - fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di un’attività o impianto industriale o di servizi pubblici o privati - individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici - fornire un riscontro sui consumi

A seguito di analisi condotte sulle imprese in Campania, è emerso che i consumi di energia elettrica sono pari a circa 4.469,50 [Gwh/anno] (4% del totale delle imprese in Italia). Considerando che un’impresa di grandi dimensioni consuma circa 200.000.000 [Kwh/anno] con una spesa pari a 14.000.000 €/anno, un intervento di efficienza energetica può ridurre i consumi di circa il 30% all’anno e dunque portare ad un considerevole risparmio di ben 4.200.000 €/anno.

A queste esigenze risponde il corso di “Diagnosi e Certificazione energetica degli Edifici” che si terrà a Napoli dal 5 giugno al 12 settembre 2015 (ogni venerdì ore 14.30/18.30 e sabato 9.30/13.30) uno dei primi corsi abilitanti, autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero delle Infrastrutture e dal Ministero dell’Ambiente.

Il corso si rivolge ai laureati in ingegneria, architettura, fisica, matematica, chimica, geologia, agronomia, scienze ambientali, geometri, periti agrari o agrotecnici, periti industriali e diplomati di istruzione tecnica.
Stampa/PDF
La diagnosi energetica