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LA PERSONALITÀ NON HA PIÙ SEGRETI, A SVELARLA SONO LE SCARPE

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Croce e delizia per la maggior parte delle donne, Carrie Bradshow, protagonista indiscussa di una delle serie tv di maggiore successo a stelle e strisce “Sex and the City” per intenderci, ne sapeva tanto in fatto di Louboutin, Jimmy Choo e Manolo Blahnik, una guru per tutte le fashion victims.

E infatti, come logico che sia, da dove poteva arrivare una ricerca alquanto peculiare che ha senza dubbio dell’insolito? Dagli ambiti Stati Uniti naturalmente, e di preciso dal Texas, ove Angela Bahns, un’assistente della cattedra di psicologia della University of Kansas ha diretto uno studio di come le scarpe scelte e indossate rispecchino la nostra individualità.
Anche se c’è da precisare che la scoperta fonda le sue radici nel nostro bel paese con Nanni Moretti e il suo personaggio Mariano Apicella nel film Bianca, professore di matematica ossessionato dal tipo di scarpe portate dalle persone, convinto che potessero rivelargli le proprie caratteristiche, e a quanto pare aveva ragione.

Infatti l’analisi statunitense in esame è stata pubblicata sul Journal of Research in Personality, e nello specifico mette in relazione le scarpe calzate con le peculiarità dell’individuo. La stessa ricercatrice ha dichiarato: “Abbiamo scoperto che le persone sono in grado di formulare pareri accurati su certi tratti della personalità e su certe caratteristiche di un individuo (età, sesso, reddito, amabilità, ansia da attaccamento) basandosi solo sulla foto delle sue calzature. Non abbiamo però legato ai specifiche tipologie (da ginnastica, coi tacchi, sandali etc.) ma tipicità personali a dimensioni, pesantezza (per esempio alte o basse), all’eleganza, al grado di comfort, al colore, etc”.

Sottoposti alcuni volontari all’indagine, sono stati messi davanti a delle calzature e chiesto loro di formulare delle opinioni sulle persone che avrebbero potuto portarle. I risultati ottenuti si sono rivelati corretti nel 90% dei casi. Ad esempio quelle che mostrano poca caviglia, possono indicare scarsa gentilezza e cordialità, oppure a prescindere che siano indossate da maschi o femmine, se son tozze e massicce, denotano una persona poco espansiva e più propensa alla scontrosità. Invece quelle appariscenti e sgargianti designano un carattere molto aperto e spigliato, mentre gli stivali donano un’impronta più impetuosa. Tra i dati emersi il sesso forte e coloro dal reddito alto preferiscono quelle più alla moda rispetto alle signore.

Ma ciò che ci chiediamo, tutti questi giudizi corrisponderanno poi alla veridicità dei fatti? Tuttavia conviene sempre essere contenuti e riflessivi, poiché se è vero che le calzature rivelino le particolarità di ognuno, un vecchio detto recita che “l’abito non fa il monaco”.
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