La sofferenza morale nella medicina legale

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Milano è di nuovo protagonista della medicina legale. Oggi, lunedì 6 maggio, alle ore 19 presso l’Aula Magna dell’Istituto di Medicina Legale (via Mangiagalli n.37) si terrà il terzo appuntamento delle serate medico-legali ambrosiane.

La serata “Valutazione medico-legale della sofferenza morale” ospiterà l’intervento del prof. Riccardo Zoja, Presidente di SIMLA (Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni) e professore ordinario di Medicina Legale Università di Milano che si focalizzerà sulla tematica della valutazione medico legale della sofferenza psico-fisica o morale che deriva a una persona che ha subito una lesione per la quale si debba procedere a risarcimento.

“È del tutto assodato – spiega il prof. Zoja - che menomazioni di diverso tipo, anche di analoga entità, possano determinare livelli molto diversi di sofferenza psico fisica. Ritenere un livello di sofferenza proporzionale all’entità di una menomazione fisica non è conforme né corretto da un punto di vista delle conoscenze mediche. Esistono menomazioni di entità minima che possono generare dolore di rilevante portata o viceversa”.

Il dolore connesso a una menomazione è infatti un parametro fondamentale nella valutazione del danno a persona, a volte ancora più importante del grado di menomazione fisica in sé perché qualifica una precisa entità medica. Ciò accade in molti sistemi giuridici anche internazionali, ma per l’Italia la questione è più complessa come  spiega il presidente SIMLA: “Le leggi (ad esempio la legge n.124/2017) fanno esplicito riferimento all’incremento di risarcimento in casi di lesioni che determinino particolare sofferenza psico fisica e morale, ma recentemente l’Osservatorio della Giustizia Civile del Tribunale di Milano ha proposto un nuovo modello per la valutazione medico legale del danno risarcibile, rifacendosi ai criteri di monetizzazione dallo stesso approvati, che esclude la competenza medica nel determinare il grado di sofferenza derivato da una lesione. Il danno – prosegue il prof. Zoja – vieni quindi automaticamente calcolato in modo proporzionale all’entità della lesione stessa, andando evidentemente contro le conoscenze scientifiche su questo aspetto”.

Il ciclo di appuntamenti, organizzati da AMLA con il patrocinio di SIMLA (Società Italiana Medicina e Assicurazioni) FAMLI (Federazione delle Associazioni Medici Legali Italiane) proseguirà con un quarto incontro lunedì 17 giugno e darà diritto – con la partecipazione a entrambi gli eventi – a 7 crediti ECM. Nella prossima serata il dott. Andrea Paganelli (ostetrico, ginecologo, dirigente medico di I livello dell’azienda Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano) e il dott. Franco Marozzi (medico-legale, Segretario FAMLI, Segretario AMLA) parleranno di “Cerebral palsy: criteri fondamentali di inquadramento diagnostico”.

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