La traviata

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In Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, l'Associazione culturale musicale "Ettore Pozzoli" e Milano Classica propongono una delle opere più rappresentative di Giuseppe VerdiLa traviata, in una riduzione per soli, coro, ensemble da camera e voce recitante. Ospite d'onore della serata sarà il Maestro Francesco Attardi, direttore d'orchestra e musicologo di fama internazionale, che dirigerà l'Ensemble da camera dell'Orchestra Filarmonica Ettore Pozzoli e condurrà il pubblico attraverso le vicende teatrali dell'opera e il racconto dei vari aspetti della composizione, avvicinando in modo straordinario il pubblico a questo capolavoro.

La Traviata, in questa riduzione per ensemble da camera, soli e coro, diventa così occasione per entrare nei salotti della Parigi ottocentesca, in un dramma d'amore sviscerato in ogni sua sfaccettatura, scoprendo allo stesso tempo uno spaccato della vita dello stesso Giuseppe Verdi.

Il concerto è inserito nella stagione 2017/2018 di Palazzina Liberty in Musica, un progetto Comune di Milano | Cultura, Area Spettacolo

Francesco Attardi ha studiato Pianoforte, Composizione e Direzione d'Orchestra al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, conseguendo la Laurea accademica in Direzione con il massimo dei voti. Ha inoltre conseguito la Laurea in musicologia presso l'Università di Bologna e si è perfezionato in Direzione d'orchestra con Pierre Dervaux all'Accadémie Internationale di Nice e con Leopold Hager al Mozarteum di Salisburgo. Ha diretto numerose orchestre effettuando tournées in Giappone con la Kyushu Symphony Orchestra, negli Stati Uniti con la Aspen Symphony Orchestra, in Messico con l'Orchestra Sinfonica di Guadalajara e la Sinfonica di Guanajato, in Francia (Orchestra Sinfonica di Nizza), nella Repubblica Cèca con la Bohemian Symphony Orchestra, il Coro di Radio Praga e l'Orchestra da Camera di Praga; in Spagna con l'Orchestra del Teatro del Liceu e in Italia con l'Orchestra Verdi di Milano, i Pomeriggi Musicali, il Teatro Massimo Bellini di Catania, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, la Sinfonica di Sanremo. Nel 2010 ha diretto la Jaener Philarmonie e nel 2011 il Requiem di Verdi al Teatro Antico di Taormina. Nel 2011 - 2012 ha effettuato vari concerti per 'Palermo Classica' con pianisti del calibro di Bruno Canino, Huseyn Sermet, Paul Badura-Skoda, Valentina Lisitsa, Martina Filjak e Desirée Rancatore. Ha dedicato i suoi studi alla riscoperta del grande patrimonio sinfonico-strumentale italiano e in particolare, di Giovanni Sgambati, di cui ha ricostruito la Seconda Sinfonia in Mi bemolle che ha diretto con l'Orchestra Verdi di Milano e inciso in CD Amadeus. Il Progetto Sgambati continua nel 2017 con la pubblicazione della Terza Sinfonia per l'editore Suvini Zerboni.

Roberto Ardigò si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida del M° Paolo Bordoni. Svolge attività concertistica in collaborazione con numerosi strumentisti e cantanti e ha lavorato come organista accompagnatore di cori. Nel 1995 ha fondato e diretto il Coro di Voci Bianche "Pastor Angelicus e il "Coro Nuova Polifonica" cominciando ad affiancare all'attività corale anche la direzione. Ha diretto il coro "Musica Laudantes" dapprima affiancando e poi sostituendo il M° Riccardo Doni. Nel 2001 succede al M° Alfonso Caiani nella direzione della Corale Lirica Ambrosiana divenendone Maestro del coro stabile e Direttore artistico.

Eunkyoung Kim ha conseguito la laurea in canto lirico all'Università di Musica di Anyang (Corea del Sud), la specializzazione in canto lirico operistico al Korean National University of Art a Seoul, il Diploma di secondo livello al Conservatorio "G. Verdi" di Milano ed è vincitrice di numerosi concorsi lirici. 

Matteo Cammarata, si diploma in canto sotto la guida del M. Maurizio Comencini e collabora con l'Accademia del Teatro alla Scala cantando ne "Il barbiere di Siviglia" in un cast composto, tra gli altri, da Leo Nucci e Ruggero Raimondi. Nel 2016 si esibisce nei maggiori teatri d'opera italiani (Teatro Regio di Parma, Comunale di Bologna, Teatro degli Arcimboldi e altri). È stato solista nel Magnificat di Vivaldi diretto dal maestro Andrea Thomas Gambetti nella chiesa di S. Marco a Milano e della prima assoluta del Magnificat di Rusca, diretto dal M. Antonio Eros Negri.

Guido Dazzini studia presso il Conservatorio A. Boito di Parma sotto la guida di Lucia Rizzi. Ha cantato all'interno di importanti teatri quali La Scala, Carlo Felice di Genova, Teatro Puccini di Torre del Lago, Teatro Regio di Parma. Ha debuttato nel 2016 nel ruolo del Marchese ne "La locandiera" di Salieri presso il Teatro Consorziale di Budrio e nel 2017 in Umberto de "La serva padrona" di Pergolesi a Sion, in collaborazione con la Haute École de musique de Lausanne. Vincitore del 68° concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici emergenti, debutta nel ruolo di Marullo da "Rigoletto" nella stagione autunnale di OperaLombardia e a gennaio 2018 nel ruolo di Germont nella "Traviata" per Pocket Opera.

La Corale Lirica Ambrosiana in 50 anni di attività si è esibita in più di 800 spettacoli, nei più importanti teatri del nord d'italia, in Svizzera e Germania, protagonista di opere in costume, in forma di concerto e di concerti lirici. Il suo repertorio è vastissimo: oltre 25 opere complete oltre a brani classici tratti dalle più celebri opere liriche e sinfoniche.

L'Orchestra Filarmonica Ettore Pozzoli, nata nel 2017, è una formazione di prestigio nel settore musicale grazie all'alto profilo culturale e al suo forte radicamento sul territorio. Numerose le personalità artistiche e le realtà culturali con cui ha collaborato: Julian Kovachev, i solisti dell'Arena di Verona, Francesco Libetta, Claudio Scimone, Francesco Omassini, Ovidiu Balan, Roberto Balconi, il tenore Marco Berti, e numerosi altri artisti internazionali.

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