Le nuove sfide dell'industria campana: innovazione e aggregazioni delle 4a

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La quarta rivoluzione industriale apre le porte ad innumerevoli possibilità per le imprese, prima fra tutte migliorare i processi e reagire in modo ancora più flessibile alle richieste dei clienti, aumentando produttività e redditività. L’industria manifatturiera del Mezzogiorno ha un valore aggiunto pari al 13% del dato nazionale. La cifra sale al 18% se si considerano le 4 principali filiere: Automotive, Aeronautico, Agroalimentare, Abbigliamento.

Le 4A in Campania hanno un export in valore quasi doppio rispetto alla media italiana.

La strategicità della Campania è innegabile e le potenzialità innumerabili.

In tale scenario è necessario non perdere le occasioni, rendere il territorio più attrattivo e responsive per mettere nelle condizioni gli attori di questa rivoluzione di poter giocare la partita a pari livelli con gli altri competitors.

Sono i temi del seminario “Le nuove sfide dell’industria campana: innovazione e aggregazioni delle 4 A”, organizzato dal GGI di Confindustria Campania e in programma domani, 7 dicembre, a partire dalle ore 16, presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi Federico II (via Partenope 36, Napoli).

In particolare, dopo i saluti di Nunzia Petrosino, Presidente GI Confindustria Campania, e di Andrea Giorgio di Tecnologica Srl, i lavori proseguiranno con tre sessioni di discussione. La prima, dal titolo “Network e Innovazione nei settori strategici come strumento per la crescita delle pmi”, avrà come protagonisti Andrea Fornasier di McKinsey e Roberto Vona docente dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Seguirà la seconda sessione “L’innovazione nei settori strategici”, a cui prenderanno parte Angela Casale di Annamaria Alois San Leucio srl; Antonio Cianciulli di AccaSoftware srl, Laura Caputo di OMPM srl; Marco Iannaccone di Hydra srl e Salvatore Prisco di Maxtris srl.

Previsto, poi, l’intervento “Quali politiche e quali proposte per rendere la Campania maggiormente responsive”, con Amedeo Lepore, Assessore alle Attività Produttive Regione Campania e Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Le conclusioni saranno affidate a Marco Gay, Presidente GI Confindustria.

“Con questo seminario – spiega Nunzia Petrosino, Presidente del GGI di Confindustria Campania – vogliamo accendere un riflettore sui settori di eccellenza presenti in Regione che già oggi si distinguono per processi industriali innovativi e che rappresentano il motore trainante della nostra regione alimentando un indotto ingente. Lo faremo mettendo attorno ad un tavolo aziende che hanno saputo innovare nei loro ambiti di appartenenza e le istituzioni maggiormente coinvolte, affinchè le testimonianze imprenditoriali rappresentino un modello per fare di più e meglio”.

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