Le richieste al Telefono Amico di Napoli

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L’organizzazione di volontariato Telefono Amico Italia, che da oltre 50 anni si prende cura delle persone che hanno bisogno di essere ascoltate, cerca nuovi volontari a Napoli.

«Nel 2018, grazie al prezioso supporto di 16 volontari, abbiamo gestito quasi 2mila richieste di aiuto, offrendo supporto, ascolto e attenzione a tante persone in difficoltà, ma per rendere il nostro servizio ancora più efficace e capillare abbiamo bisogno di ampliare il nostro team di “ascoltatori solidali”». A renderlo noto è il presidente di Telefono Amico Napoli Marco Calafato, che traccia il bilancio dell’ultimo anno di attività del centro di ascolto e lancia un appello per la ricerca di nuovi volontari.

«La maggior parte delle persone che quest’anno si sono messe in contatto con noi – aggiunge – ha chiesto supporto e ascolto ai nostri volontari per problemi connessi all’area del sé (65%), parlando di solitudine o di altri disagi esistenziali, ma abbiamo ricevuto numerose chiamate anche per problemi legati alle relazioni con gli amici, il partner, la famiglia o i colleghi di lavoro. Le richieste di aiuto sono arrivate principalmente da uomini (53%) con età compresa tra i 46 e 65 anni (68%)».

Attivo dal 1965, Telefono Amico Napoli è uno dei 20 centri territoriali di Telefono Amico Italia, organizzazione di volontariato che si prende cura, al telefono e via mail, delle persone che hanno bisogno di aiuto, garantendo il totale anonimato. «A livello nazionale nell’ultimo anno abbiamo raccolto e gestito circa 50 mila richieste di sostegno, offrendo quasi 9mila ore di assistenza telefonica e ascolto», spiega la presidente nazionale Monica Petra.

Il servizio di ascolto di Telefono Amico – raggiungibile attraverso il numero unico 199.284.284 o attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito – è attivo 365 giorni all’anno dalle 10 alle 24.

«L’attività dei nostri volontari – sottolinea la presidente di Telefono Amico Italia – è molto delicata, per questo è previsto un corso teorico-pratico obbligatorio di circa 6 mesi finalizzato a fornire a coloro che vogliono intraprendere questo percorso gli strumenti principali per instaurare e gestire una relazione di aiuto, sia nella dimensione dell'emergenza che in quella dell'abitualità». I volontari, in particolare, rispondono alle telefonate e alle e-mail delle persone che hanno bisogno di aiuto, offrendo supporto attraverso l’ascolto empatico, il dialogo e la valorizzazione delle risorse interiori con l’obiettivo è restituire benessere emozionale alle persone in difficoltà, senza mai esprimere giudizi e garantendo il totale anonimato.

«Essere di supporto a chi vive momenti difficili non è affatto semplice – racconta Antonio, storico volontario di Telefono Amico Italia – In alcuni casi si fa fatica a trovare parole di conforto, ma spesso chi vive un dolore molto inteso trae sollievo anche dal solo fatto di sentirsi capito e ascoltato. Sono molto felice di offrire a chi sta male un piccolo aiuto: facendo del bene, ci si sente davvero bene».

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