Leoncini d'oro: i vincitori

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Si è tienuto nell'ambito della 75a edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia presso la sala degli Stucchi dell'Hotel Excelsior, la cerimonia di premiazione del “Leoncino d'Oro”, istituito da Agiscuola nel 1989, giunto alla 30a edizione e divenuto nel tempo uno dei premi collaterali più significativi. Alla premiazione saranno presenti Paolo Baratta,  Presidente della Biennale; Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato ai Beni e Attività Culturali; Carmela Pace, vicepresidente nazionale Unicef;  Giuseppe Pierro, dirigente della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, MIUR; il Presidente AGIS, Carlo Fontana e Luciana Della Fornace, Presidente AGISCUOLA;  Nicola ClaudioPresidente Rai Cinema, Paolo Del Brocco,  Amministratore Delegato di Rai Cinema eLuigi Lonigro, Direttore 01 Distribution.

Il Premio Leoncino d’Oro Agiscuola 2018 va al film tedesco ‘Werk ohne Autor’ diFlorian Henckel von Donnersmarck, con la seguente motivazione: “un potente affresco di ideologie che non si pongono domande, mette in luce la più intima essenza dell’arte, strumento di libertà e verità. L’amore pervade ogni nota di questa sinfonia destabilizzante che si solleva tra le macerie di un secolo spezzato, fino a raggiungere le anime del pubblico contemporaneo”. Il premio verrà ritirato da Paolo Del Brocco,  Amministratore Delegato di Rai Cinema, da Nicola Claudio, Presidente Rai Cinema e da Luigi Lonigro, Direttore 01 Distribution. Il film, diretto dal regista già Premio Oscar per Le vite degli altri e ispirato a fatti realmente accaduti, attraversa tre epoche della storia tedesca narrando le vicende di Kurt, giovane studente d’arte che si innamora di Ellie, sua compagna di corso. Il padre della ragazza, il professor Seeband, rinomato medico, disapprova la scelta della figlia e promette di porre fine alla relazione. Nessuno sa però che le loro vite sono già legate da un orrendo crimine, commesso da Seeband decenni prima.

I giovani giurati del “Leoncino d’oro” – in seguito ad un accordo siglato con il Comitato Italiano per l’UNICEF – assegnano inoltre la prestigiosa  Segnalazione Cinema For Unicef, riconoscimento istituito presso la Mostra sin dal 1980. Il Premio va a “What You Gonna Do When The World’s On Fire?” di Roberto Minervini, con questa motivazione: “Un mondo in bianco e nero costringe ad affrontare gli sguardi nei volti stremati dall’odio. Immerso in quello che sembra un romanzo distopico, lo spettatore rimane interdetto nell’apprendere che tutto è reale, spaventosamente attuale, e che la lotta per la giustizia e l’uguaglianza continua, oggi come ieri”. Il premio sarà ritirato da Dario Zonta produttore creativo del film, che affronta il fenomeno del razzismo negli Stati Uniti d'America prendendo spunto dagli eventi violenti che, nell'estate del 2017, videro coinvolta un'intera comunità afroamericana di Baton Rouge, in Louisiana. Roberto Minervini, già vincitore del David di Donatello come miglior documentario nel 2014 con “Ferma il tuo cuore in affanno”, presentato nella  Selezione ufficiale del Festival di Cannes, nel 2015 ha realizzato “Louisiana (The Other Side)”, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes e ha fatto parte della Giuria della sezione "Orizzonti" del Festival di Venezia nel 2014.

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Leoncini d'oro: i vincitori