Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo / La Collezione Impermanente #2

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Le sale della Galleria ospiteranno Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo, secondo progetto del ciclo La Collezione Impermanente, la piattaforma che dal 2018 si propone di fare della Collezione del museo uno strumento di attivazione di memorie e di coinvolgimento del pubblico attraverso l’utilizzo di format espositivi innovativi. 
 
Nata dall’incontro tra le raccolte della GAMeC e un nucleo di prestigiosi lavori confiscati in Lombardia e gestiti dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati, l’esposizione sarà articolata in quattro aree tematiche e offrirà un’occasione unica di conoscenza e approfondimento delle più importanti correnti artistiche internazionali –dall’Informale all’Astrazione geometrica, dal Nouveau Réalisme alla Pop Art, dal Minimalismo all’Arte Povera – attraverso stimolanti confronti e associazioni.  
 
Trasferita al Comune di Bergamo per volere del Segretariato Regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per la Lombardia, la raccolta confiscata sarà messa per la prima volta in dialogo con importanti opere della Collezione della GAMeC,e presenterà una ricca selezione di opere di alcuni tra i più celebri artisti internazionali della seconda metà del Novecento – Jean Arp, Alberto Burri, Christo, Jean Fautrier, Hans Hartung, Sol LeWitt, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Ettore Spalletti, Emilio Vedova, Andy Warhol, Wols, per citarne alcuni –, celebrando la libertà creativa e l’emancipazione dell’arte dai vincoli della tradizione.
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Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo / La Collezione Impermanente #2